Le recensioni di Pirati dei Caraibi 2
La stampa americana ha visto negli scorsi giorni l’attesissimo sequel. Il responso? Generalmente positivo, con qualche perplessità e soprattutto con la convinzione generale che qualche taglio al montaggio sarebbe stato salutare…
Iniziamo da uno dei più scettici, Nick Schager di Slant Magazine:
Decisamente opposta l’opinione di David Poland, che sul suo sito si lancia in un elogio della pellicola:
“Come Superman Returns, Pirati dei Caraibi 2 è troppo lungo di circa mezz’ora. E la sceneggiatura tende ad impantanarsi ogni volta che la storia ha un minimo di complessità. Detto questo, il film è di gran lunga il miglior prodotto di uno studio di quest’anno, spacca tutti e ci ricorda quale gioia dovrebbe suscitare in noi andare a vedere un grande film estivo”.
“Rispetto al suo predecessore, il film è più solido. La storia e gli elementi mistery sono più interessanti, le location più ricche e variegate, gli effetti digitali, che prima erano efficaci, ora lasciano a bocca aperta, anche se conserva qualche problema di ritmo (questa volta è la prima parte ad essere un po’ traballante, mentre la seconda è praticamente esente da difetti). Non si tratta solo del lavoro tecnico, perché in alcuni settori fondamentali (come la sceneggiatura, la recitazione e la regia), siamo su un livello analogo, se non superiore, a quello della prima pellicola”.
Infine, ecco arrivare l’opinione di Emanuel Levy, che dà al film un B+:
Insomma, un titolo che dovrebbe mantenere le promesse di divertimento e permettere di godere due ore e mezzo spensierate. Speriamo che sia proprio così…