TV

L'orsacchiotto che fumava erba ora va al liceo e diventa ancora più scorretto: la serie su Netflix è imperdibile

L'orsetto più irriverente della cultura Pop ha deciso di approdare su Netflix, con una serie TV che catapulta i fan in un'avventura piena di colpi di scena in un liceo.

Condividi

Dopo aver conquistato il cinema con quasi 550 milioni di dollari incassati in due film, Ted compie un salto apparentemente impossibile: torna indietro nel tempo e si iscrive al liceo. L'orsacchiotto più sboccato di Hollywood ha abbandonato il grande schermo per approdare in una serie che funziona come prequel dei film usciti nel 2012 e nel 2015. Ma perché Seth MacFarlane ha scelto il formato seriale invece di realizzare un Ted 3 cinematografico? E soprattutto, cosa significa vedere questo personaggio iconico alle prese con l'adolescenza? Non resta che scoprirlo nella serie, ora disponibile anche su Netflix.

MacFarlane e il suo team hanno capito che la natura più corta degli episodi televisivi consente di liberare completamente la comicità dai vincoli della trama cinematografica tradizionale. In una serie, ogni episodio può riportare i personaggi al punto di partenza, permettendo agli sceneggiatori di sviluppare più storie comiche all'interno di una stessa narrazione senza preoccuparsi della coerenza strutturale di un film di due ore. Come hanno dichiarato gli stessi autori, è possibile guardare ogni episodio di Ted in modo casuale e farsi comunque una bella risata.

Ambientata nel 1993, la serie segue il sedicenne John Bennett, ora interpretato da Max Burkholder di Parenthood, che sostituisce Mark Wahlberg nel ruolo che lo ha reso famoso nei film. Ted vive con lui in una casa della periferia di Boston, e naturalmente lo accompagna a scuola, dove presta il suo caratteristico umorismo bizzarro per aiutare John ad affrontare le sfide tipiche dell'adolescenza. Ma non aspettatevi una versione edulcorata dell'orsacchiotto: la serie è vietata ai minori proprio perché mantiene intatto lo spirito trasgressivo dell'originale.

Con John al liceo, i due protagonisti iniziano a guardare film a luci rosse, fumano erba, affrontano il tema del sesso con la delicatezza di un bulldozer. Il linguaggio volgare va di pari passo con questi primati adolescenziali, e il pubblico che amava le battute crude di Ted al cinema le ritrova qui, amplificate dalla serialità. "Il pubblico vuole che Ted sia Ted, quindi abbiamo fatto del nostro meglio per realizzarlo", hanno spiegato gli sceneggiatori. Evidentemente, addomesticare il peluche più infame della storia recente del cinema non era nelle loro intenzioni.

Eppure c'è una differenza sostanziale rispetto ai film, visto che il Ted della serie è leggermente meno cinico di quello adulto che conosciamo. Crescerà e cambierà insieme a John, e questo percorso di formazione potrebbe rivelare come l'orsacchiotto sia diventato il personaggio disincantato e irriverente che abbiamo imparato a conoscere.

Il cast si arricchisce di volti nuovi. Alanna Ubach di Euphoria interpreta Susan Bennett, la madre di John, mentre Scott Grimes di The Orville veste i panni di Matty Bennett, il padre. Tra i nuovi personaggi spicca Blaire, cugina di John interpretata da Giorgia Whigham, che vive con i Bennett mentre frequenta il college e potrebbe rivelarsi una pessima influenza per la coppia ingenua formata da John e Ted. Il resto del cast include Ara Hollyday nel ruolo di Andrew, Liz Richman come Polly, Jacob Zelonky nei panni di Derek, e Dustin Wayne che interpreta Mike.

ted serie tv, fonte: Peacock

Come abbiamo accennato poco sopra nell'articolo, tutti gli 8 episodi della prima stagione sono ora disponibili anche su Netflix, abbracciando la cultura del binge-watching. La serie conferma quindi che Ted non è solo un personaggio, ma un fenomeno culturale capace di reinventarsi, passando dal cinema alla televisione, dall'età adulta all'adolescenza, con l'orsacchiotto più politically incorrect della storia dello spettacolo che continua a far ridere, scioccare e, in qualche modo, commuovere. Perché dietro le battute sporche e il fumo di marijuana, Ted parla di amicizia, crescita e di quanto sia difficile navigare la vita, che tu sia un adolescente o un orsacchiotto parlante con gravi problemi di filtro mentale. Non perdetevelo su Netflix!

Continua a leggere su BadTaste