Luc Besson e la sua passione per le donne pericolose, in questo intenso thriller Netflix con Cillian Murphy
Luc Besson torna su Netflix con quello che sa fare meglio: un action adrenalinico, eroine letali, intrighi internazionali e Cillian Murphy prima di Oppenheimer.
Luc Besson torna su Netflix a quello che sa fare meglio: action adrenalinico, eroine letali e intrighi internazionali che ti tengono incollato allo schermo. Anna, uscito nel 2019 ma arrivato in Italia solo nel 2021 in streaming, è l'ennesima dimostrazione che il regista francese ha un debole per le donne pericolose. Dopo Nikita e Lucy, ecco Anna Poliatova, una spia del KGB capace di uccidere con la stessa naturalezza con cui sfila in passerella.
Si tratta di un thriller di spionaggio ambientato negli anni della Guerra Fredda, con Sasha Luss come protagonista assoluta, modella russa al suo primo grande ruolo cinematografico. Una scelta che Besson non fa mai a caso: quella bellezza aliena, quasi innaturale, diventa un'arma letale. Mosca, 1985: Anna viene reclutata dal KGB e trasformata in una macchina da guerra. Sotto la guida severa di Olga, interpretata da una Helen Mirren che sa essere glaciale come le steppe siberiane, la giovane donna diventa uno degli assassini più temuti dell'intelligence sovietica.Ma la libertà, quella vera, sembra un miraggio irraggiungibile. Anni di servizio, missioni mortali, sacrifici fisici e psicologici: Anna sogna di sottrarsi a questa spirale di violenza. E qui entra in scena Leonard, agente della CIA interpretato da Cillian Murphy. Sì, proprio lui: l'attore irlandese che nel 2023 ha conquistato il mondo con la sua interpretazione di Oppenheimer nel film di Christopher Nolan. Nel 2019, quando Anna è stato girato, Murphy era già un nome rispettato nel cinema internazionale, ma vederlo oggi in questo ruolo assume una luce diversa. Leonard intercetta Anna e le propone un patto che potrebbe cambiarle la vita: eliminare Vassiliev in cambio di una nuova identità e un programma di protezione della CIA alle Hawaii.
È il classico dilemma da spy story: fedeltà al proprio paese o tradimento in nome della libertà personale. Besson costruisce il suo film attorno a questo conflitto interiore, aggiungendo strati di complessità attraverso una struttura narrativa frammentata, ricca di flashback e salti temporali che rivelano gradualmente i segreti di Anna. È una scelta stilistica che può risultare coinvolgente per chi ama i puzzle narrativi, ma che rischia di stancare chi cerca un racconto più lineare. Accanto a Luss e Murphy, il cast si arricchisce di Luke Evans nel ruolo di Alex Tchenkov, altro pezzo importante nella scacchiera del KGB.
Nonostante la mancanza di originalità, Anna è un film che intrattiene per tutta la sua durata di 118 minuti, che non pretende di essere qualcosa che non è. Per chi ama il genere spy thriller, per chi apprezza il cinema d'azione senza troppi fronzoli intellettuali, si tratta di una visione solida. Non è il capolavoro di Besson, ma si tratta di un prodotto con un buon ritmo ed una grande spettacolarità visiva.La presenza di Cillian Murphy, oggi più popolare che mai dopo il trionfo agli Oscar di Oppenheimer, aggiunge un ulteriore motivo di interesse per recuperare questo film su Netflix. Vederlo in un ruolo così diverso dal padre della bomba atomica è un piccolo piacere cinefilo, un promemoria della sua versatilità come attore. Anna rappresenta quindi un'occasione per immergersi in un thriller che non cambierà la storia del cinema, ma che sa regalare quasi due ore di puro, adrenalinico intrattenimento.