Lucca 2015: svelate le prime immagini di Monolith
Arriverà nel 2016 il film Bonelli scritto da Recchioni e Uzzeo e diretto da Ivan Silvestrini. Le prime immagini di Monolith lasciano ben sperare
La Monolith è una macchina che Roberto Recchioni (autore per Bonelli e responsabile di Dylan Dog) ha concepito in ospedale, mentre non poteva far altro che guardare la televisione. Nelle sue parole ha “ricevuto” la storia, cioè l’idea gli è arrivata tutta insieme, dall’inizio, fino allo svolgimento e soprattutto al finale. Subito ha pensato che potesse essere qualcosa che travalicando i fumetti aveva le potenzialità di finire al cinema. E, molti colloqui e incontri dopo, così è stato.
Perché se l’idea di partenza è indubbiamente appassionante, chi conosce il cinema sa che non è facile tenere sveglia l’attenzione su un concept così stringato.
Del progetto hanno fatto parte, oltre a Recchioni, anche il disegnatore LRNZ (Lorenzo Ceccotti) che la Monolith l’ha disegnata e poi realizzata effettivamente, bullone per bullone, “sapendo bene che ogni linea in più che disegnavo avrebbe comportato un aumento di budget” e Mauro Uzzeo, autore Bonelli fieramente non patentato “So bene quanto una macchina possa mettere paura”.
Il film è stato girato nel deserto americano con attori americani da Ivan Silvestrini e la storia scritta da Uzzeo ma non sarà l’unica. Monolith infatti arriverà al cinema e in edicola contemporaneamente nei primi mesi del 2016. Le storie saranno simili e diverse al tempo stesso, avranno le medesime basi ma non saranno esattamente identiche perché i mezzi sono diversi. A fare da distributore sarà Sky che con una certa fierezza ha annunciato la collaborazione con Bonelli.