Matrix 5, Drew Goddard conferma: "Sto scrivendo nella mia caverna creativa"
Drew Goddard conferma di essere al lavoro su Matrix 5. Aggiornamenti sulla sceneggiatura, cast, produzione e futuro del franchise dopo Resurrections.
di Alba Rossi
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C'è un nuovo codice che si sta formando nel multiverso di Matrix. Dopo anni di speculazioni e un quarto capitolo che ha diviso critica e pubblico, il quinto film della saga cyberpunk più influente del cinema è ancora in fase di sviluppo attivo. A confermarlo è Drew Goddard, sceneggiatore e regista del progetto, che in un'intervista recente ha fornito un aggiornamento cruciale per tutti i fan della pillola rossa.
Il quarto capitolo, uscito nel 2021, rappresenta ancora un nodo irrisolto nella storia del franchise. Con soli 160 milioni di dollari incassati a fronte di un budget di 190 milioni, Resurrections è stato considerato un flop commerciale, nonostante una ricezione critica leggermente migliore rispetto a Revolutions. Va detto che il film è uscito in piena pandemia COVID-19 con una distribuzione simultanea in sala e su HBO Max, fattore che ha inevitabilmente influito sui risultati al botteghino.
Questo quinto capitolo rappresenterà un punto di svolta per il franchise anche dal punto di vista autoriale. Per la prima volta, nessuna delle sorelle Wachowski sarà direttamente coinvolta nella regia. Lana Wachowski, che aveva diretto Resurrections da sola dopo l'allontanamento della sorella Lilly dal cinema, ricoprirà solo il ruolo di produttrice esecutiva. Drew Goddard, noto per Cabin in the Woods e per il suo lavoro su Daredevil e The Good Place, eredita quindi una responsabilità enorme: guidare una saga che le Wachowski hanno creato e plasmato con una visione filosofica e stilistica unica.
Non è un caso che Goddard si stia prendendo il suo tempo. Negli ultimi due anni, il regista ha lavorato a diversi progetti di alto profilo: oltre al già citato Project Hail Mary, basato sul romanzo di Andy Weir e con protagonisti Ryan Gosling e Sandra Hüller, ha creato High Potential per ABC ed è stato coinvolto nella writers' room del DC Universe sotto la guida di James Gunn. Un'agenda fitta che testimonia il suo valore nel panorama hollywoodiano, ma che inevitabilmente ha rallentato i progressi su Matrix 5.
La domanda che ossessiona tutti i fan è però un'altra: torneranno Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss nei panni di Neo e Trinity? Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma Reeves ha sempre mostrato disponibilità. Nel 2021 ha dichiarato che sarebbe tornato nel franchise "purché Lana Wachowski lo invitasse a partecipare". Un'apertura condizionata al coinvolgimento diretto della regista, che ora però ricopre un ruolo meno centrale.
Più complessa la situazione di Laurence Fishburne. L'attore che ha dato vita al Morpheus originale è stato sostituito in Resurrections da Yahya Abdul-Mateen II, che interpretava un programma AI basato sul personaggio. Durante un'apparizione al talk show The View nell'aprile 2025, Fishburne ha lasciato intendere che un suo ritorno dipenderebbe da "chi è coinvolto" e da "quanto bene è stata scritta la sceneggiatura", aggiungendo che naturalmente dovrebbe anche ricevere un'offerta formale. Una frecciatina nemmeno troppo velata, considerando che l'attore si era offerto volontariamente per il quarto film e che, a suo dire, la produzione "non aveva risposto bene" alla proposta.
C'è poi un'incognita di natura industriale che potrebbe influenzare il futuro del progetto: l'acquisizione di Warner Bros. da parte di Paramount. Un deal di questa portata ha sempre ripercussioni sulle strategie produttive e distributive, e Matrix 5 potrebbe trovarsi in mezzo a riassetti aziendali che ne modificherebbero tempi e modalità di realizzazione.
Per ora, l'unica certezza è che Drew Goddard è al lavoro, chiuso nella sua "caverna di scrittura", come l'ha poeticamente definita. Un'immagine che richiama quasi l'isolamento del Merovingio o la ricerca della verità di Neo nel deserto del reale. Quando emergerà con la sceneggiatura completata, inizierà la vera battaglia: convincere Warner Bros., assemblare un cast all'altezza e dimostrare che Matrix può ancora dire qualcosa di rilevante in un'epoca in cui la realtà ha superato in assurdità qualsiasi distopia cyberpunk.
Fonte /
ScreenRant.com