Michael C. Hall torna su Netflix dopo Dexter (e in questa miniserie, il serial killer è più vicino)
La serie thriller Netflix con Michael C. Hall che svela come il vero pericolo si nasconda dentro una comunità recintata. Analisi completa della miniserie.
C'è qualcosa di profondamente disturbante nell'idea che la sicurezza sia solo un'illusione. Safe, la miniserie thriller britannica ideata da Harlan Coben e disponibile su Netflix, costruisce la propria narrazione proprio su questo paradosso: una comunità recintata, sorvegliata 24 ore su 24, dove le famiglie benestanti cercano protezione dal caos del mondo esterno, si rivela il palcoscenico perfetto per segreti, bugie e violenza. Otto episodi da sessanta minuti che si possono divorare in un weekend, un'unica stagione che racconta una storia completa senza lasciare fili narrativi sospesi. Michael C. Hall, il volto indimenticabile di Dexter Morgan, torna al centro della scena nei panni di Tom Delaney, chirurgo pediatrico vedovo che cerca di tenere insieme i pezzi della propria famiglia dopo la morte della moglie Rachel. Con lui le due figlie, Jenny e Carrie, ancora intrappolate in un lutto che sembra non voler passare.
E quello che emerge è una ragnatela di menzogne, tradimenti e zone d'ombra che demoliscono l'immagine patinata di quella piccola utopia residenziale. Harlan Coben, scrittore americano specializzato in thriller psicologici, firma come ideatore questa coproduzione tra Canal+ e Netflix. Per chi conosce i suoi romanzi, il marchio di fabbrica è inconfondibile: colpi di scena calibrati, segreti che emergono strato dopo strato, personaggi apparentemente normali che nascondono lati oscuri. Safe non brilla per originalità assoluta. La struttura narrativa segue binari già battuti nel genere del thriller suburbano, quel filone che indaga il marcio sotto la superficie della rispettabilità borghese. Eppure la serie funziona, grazie a una serie di elementi che si incastrano con precisione. Il carisma di Michael C. Hall è innegabile: porta sullo schermo un padre devastato ma determinato, un uomo che scopre di non conoscere davvero nessuno, nemmeno se stesso.
Il suo Tom Delaney non è un eroe d'azione, è un padre qualunque che si trova a navigare un incubo che non avrebbe mai immaginato possibile nel suo rifugio protetto. Safe ha concluso la propria produzione nel 2018, una scelta narrativa coerente considerando che la storia si chiude senza lasciare interrogativi aperti. Otto episodi, una stagione, una storia completa. In un panorama seriale spesso afflitto da cancellazioni improvvise o stagioni che si trascinano oltre il necessario, questa compattezza rappresenta quasi un lusso. La serie si inserisce nel catalogo sempre più ricco di adattamenti e creazioni legate a Harlan Coben. Lo scrittore ha infatti stretto un accordo di lunga durata con Netflix, che ha portato alla produzione di numerose serie tratte dai suoi romanzi o da sue idee originali.