Mission: Impossible 7, Christopher McQuarrie fa chiarezza sul ponte che verrà distrutto in Polonia
Il regista di Mission: Impossible, Christopher McQuarrie, fa chiarezza sulla questione del ponte in Polonia che verrà fatto saltare in aria
Sì, avete letto bene: un ponte.
Sulle pagine di Empire è stato proprio il regista del film a fare un po' di chiarezza:
L'area in questione è molto desiderosa di promuovere il turismo. Le strade locali sono quelle che sono e la loro migliore opportunità per operare in tal senso è rivitalizzare il datato sistema ferroviario. Cosa che include la rimozione del ponte principale del ponte in questione che, stando agli ingegneri, è strutturalmente inappropriato. Fra l'altro il ponte non è stato neanche costruito interamente nel 1906 come riportato. Quel ponte è stato parzialmente distrutto dai tedeschi in ritirata durante la Seconda Guerra Mondiale, prima di venire ricostruito (il ponte di oggi è, infatti, molto simile a un altro nella medesima zona che, difatti, non è tutelato in quanto monumento). In sostanza: per aprirsi al turismo, quell'area deve liberarsi del ponte.
Christopher McQuarrie aggiunge anche che buona parte delle informazioni errate in merito approdate sui media, sono imputabili alla vendetta di una persona che non ha ottenuto un posto nel team produttivo del blockbuster tramite una campagna di disinformazione attuata anonimamente via social.
Christopher McQuarrie scriverà e dirigerà i due film (il terzo e il quarto da lui scritti e diretti). Continua poi la partnership con la Skydance di David Ellison, che co-produrrà le pellicole. La Paramount Pictures si occuperà della co-produzione e della distribuzione.
Il settimo episodio arriverà nelle sale americane il 19 novembre del 2021, mentre l’ottavo arriverà il 4 novembre del 2022.