Monster: Sarah Paulson è irriconoscibile nelle prime immagini della quarta stagione della serie Netflix
Sarah Paulson irriconoscibile nei panni di Aileen Wuornos per Monster 4 Netflix. Trasformazione shock sul set: capelli platino e look da serial killer.
Le prime immagini dal set di Monster 4 hanno fatto il giro del web in poche ore, e non è difficile capire perché. Sarah Paulson, volto iconico di American Horror Story e attrice pluripremiata, è praticamente irriconoscibile nella sua nuova incarnazione: quella di Aileen Wuornos, una delle serial killer più controverse e discusse della storia criminale americana. Capelli biondo platino, sopracciglia abbinate e un'espressione che oscilla tra vulnerabilità e inquietudine. La trasformazione è radicale, quasi scioccante per chi è abituato a vederla nei panni eleganti e sofisticati che l'hanno resa celebre.
Le foto, condivise da Entertainment Tonight, mostrano Paulson sul set con indosso una vestaglia bordeaux sopra una canottiera bianca, un look volutamente dimesso che contrasta con l'eleganza a cui l'attrice ci ha abituati. Ma è il cambiamento fisico a colpire: il colore dei capelli, il trucco minimale, l'intera presenza scenica parlano di un'immersione totale nel personaggio. Non è la prima volta che un'attrice si cimenta con Wuornos: nel 2003, Charlize Theron vinse l'Oscar proprio interpretando questa figura complessa e tragica in un film intitolato, per singolare coincidenza, Monster. Il confronto è inevitabile, e l'asticella è alta.
Monster, la serie antologica di Netflix creata da Ryan Murphy e Ian Brennan, ha fatto del true crime il proprio marchio di fabbrica. Dopo aver raccontato le storie di Jeffrey Dahmer nella prima stagione, dei fratelli Menendez nella seconda e di Ed Gein nella terza, la quarta stagione si concentra su Lizzie Borden, la donna del Massachusetts accusata di aver ucciso i genitori alla fine del 1800. Un caso storico, avvolto nel mistero e nella leggenda popolare. Ma cosa c'entra Aileen Wuornos con tutto questo? Le sue azioni criminali risalgono al 1989 e 1990, quando uccise sei uomini in Florida mentre lavorava come sex worker. Fu giustiziata nel 2002, dopo anni di dibattiti legali e mediatici.
Al momento non è chiaro come la storia di Wuornos verrà intrecciata con quella di Borden. Le due donne vissero in epoche completamente diverse, separate da quasi un secolo di storia americana. Potrebbe trattarsi di una narrazione parallela, di un confronto tematico tra due figure femminili criminali, oppure di un espediente narrativo più audace. Murphy e Brennan non sono nuovi a soluzioni creative e a volte controverse: la loro capacità di mescolare i piani temporali e di creare connessioni inaspettate è uno dei tratti distintivi della serie. Quello che è certo è che Sarah Paulson non avrà un ruolo marginale: la sua presenza sul set e l'enfasi data alla trasformazione fisica suggeriscono un personaggio di primo piano.
La data di uscita ufficiale non è ancora stata annunciata, ma le riprese in corso suggeriscono che la serie non arriverà su Netflix prima dell'estate o dell'autunno del 2026. Un'attesa lunga, che alimenterà inevitabilmente speculazioni, teorie e discussioni tra i fan. Nel frattempo, le immagini di Sarah Paulson trasformata in Aileen Wuornos continueranno a circolare, a generare confronti con Charlize Theron e a tenere alta l'attenzione su una serie che, nonostante le critiche, rimane uno dei fenomeni più discussi del panorama streaming. La domanda, ora, è una sola: riuscirà Monster 4 a riscattare la serie, o sarà l'ennesima occasione sprecata?