Netflix: il numero di film sulla piattaforma si è ridotto del 40% dal 2014 a oggi
StreamingObserver ha pubblicato un interessante studio su come, nel corso di cinque anni, la proposta di film su Netflix si sia ristretta di ben il 40
L'apripista del settore, nonché attuale leader di questo mercato, è Netflix, il colosso nato inizialmente come attività di noleggio DVD.
Un numero che resta comunque superiore a quello di altri mercati come i seguenti:
Australia – 3.480
Canada – 3.844
Germania – 2.704
India – 3.515
Giappone – 3.046
Messico – 2.839
Nuova Zelanda – 3.436
UK – 3.710
Chiaramente la riduzione dei film fruibili su Netflix si deve al fatto che molte compagnie concorrenti non stanno rinnovando i - talvolta costosissimi - contratti per lo sfruttamento delle varie pellicole e le variazioni numeriche del catalogo da mercato a mercato si devono al fatto che gli accordi in essere negli Stati Uniti non sono necessariamente gli stessi vigenti in altre nazioni. Una situazione che, comunque, diventerà anche più evidente mano a mano che i competitor del colosso di Los Gatos continueranno ad affilare le lame.
Una strategia che non si esaurisce con l'aumento del budget destinato alle produzioni (e il relativo continuo indebitamento), ma che si articola anche in partnership inattese, come quella con Sky/Comcast, quella con Mediaset e l'aumento dei prezzi degli abbonamenti che, come vi abbiamo spiegato in un nostro approfondimento, potrebbe proprio essere un'azione mirata a un consolidamento della propria posizione di leader di mercato: in parole povere l’aumento del prezzo di Netflix serra i ranghi e in un certo senso spinge una parte dei consumatori a fare una scelta netta, a non volersi permettere molti abbonamenti ma pochi, se non uno solo, e questo in un momento in cui Netflix ha il servizio senza dubbio migliore.