Paul Thomas Anderson contro Trump: nel documentario Melania è stato usato questo elemento senza permesso
Paul Thomas Anderson e Jonny Greenwood denunciano l'uso non autorizzato di "Barbara Rose" da Il filo nascosto nel documentario su Melania Trump prodotto da Amazon MGM Studios.
Quando il cinema d'autore incontra la politica americana, gli equilibri possono rompersi in modo fragoroso. È quello che sta accadendo in queste ore, con Paul Thomas Anderson e Jonny Greenwood che hanno dichiarato guerra aperta al documentario su Melania Trump prodotto da Amazon MGM Studios. Al centro della controversia c'è una composizione musicale che ha fatto la storia del cinema contemporaneo, utilizzata senza il consenso dei suoi creatori.
"Ci è giunto a conoscenza che una nostra composizione è stata utilizzata nel documentario su Melania. Sebbene Jonny Greenwood non detenga i diritti d'autore della partitura, Universal non lo ha consultato per questo utilizzo da parte di terzi, in violazione del suo contratto come compositore. Per questo motivo Jonny Greenwood e Paul Thomas Anderson hanno chiesto che il brano venga rimosso dal film". - Paul Thomas Anderson
Il documentario Melania, diretto da Brett Ratner, segue la first lady nei giorni che precedono la seconda cerimonia di insediamento del presidente Donald Trump nel 2025. La pellicola ha debuttato negli Stati Uniti con un incasso di 8 milioni di dollari, un risultato significativo per un documentario.
Per Anderson e Greenwood, la questione sembra andare oltre la politica. Si tratta di una violazione contrattuale che tocca il cuore stesso del loro lavoro creativo. Barbara Rose è parte integrante di un'opera cinematografica complessa, pensata per dialogare con le immagini, i silenzi e le emozioni di Il filo nascosto. Estrarla da quel contesto e inserirla in un documentario politico rappresenta una forma di appropriazione che i due artisti considerano inaccettabile.