Presunto innocente 2: Rachel Bronsnahan e Matthew Rhys al lavoro sul nuovo caso

Presunto innocente 2 cambia formato: Rachel Brosnahan e Matthew Rhys protagonisti di una stagione antologica dove marito e moglie si sfidano in tribunale.

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Apple TV ha diffuso le prime immagini dal set di Presunto innocente 2, rivelando i volti che animeranno la seconda stagione del thriller legale che ha conquistato pubblico e critica. Rachel Brosnahan, Matthew Rhys e Fiona Shaw sono i tre veterani che prenderanno il testimone da Jake Gyllenhaal, protagonista della prima stagione. Un cambio di rotta netto: la serie abbandona la continuità narrativa per abbracciare il formato antologico, con una storia completamente nuova e un cast rinnovato.

La seconda stagione si basa su Dissection of a Murder, romanzo d'esordio di Jo Murray la cui pubblicazione è prevista per il 2026. Al centro della narrazione c'è Leila Reynolds, avvocato difensore alle prime armi che si ritrova completamente fuori dalla sua zona di comfort quando le viene assegnato il suo primo caso di omicidio. La complicazione non è solo professionale: l'imputato vuole essere difeso esclusivamente da lei, per ragioni che promettono di essere centrali nello sviluppo della trama. Ma c'è di più, ed è qui che la storia diventa davvero intrigante.



Il marito di Reynolds è infatti il pubblico ministero incaricato dello stesso caso. Due coniugi, due fronti opposti della stessa battaglia legale, un conflitto di interessi che va ben oltre l'aula di tribunale. È una premessa che ricorda i migliori thriller processuali, dove il confine tra vita privata e dovere professionale si fa sempre più labile, dove ogni mossa può compromettere non solo la carriera ma anche il matrimonio.

Dietro la macchina da presa, la serie mantiene le sue credenziali d'autore. David E. Kelley torna come showrunner ed executive producer, forte di un curriculum che include pietre miliari del legal drama come Ally McBeal, The Practice e lo spinoff Boston Legal. Kelley ha dominato la televisione degli anni Novanta con storie di tribunale che mescolavano casi della settimana a drammi personali profondi. Più recentemente, con Big Little Lies su HBO, ha dimostrato di saper gestire con maestria le dinamiche coniugali e i segreti che corrodono i rapporti dall'interno, un'esperienza che sembra calzare a pennello con la premessa di questa seconda stagione.



Il formato antologico è una scelta coraggiosa ma sensata. Permette di esplorare nuovi casi, nuovi personaggi, nuove sfumature del sistema giudiziario americano senza dover forzare una continuazione narrativa che rischiava di diluire l'impatto del primo capitolo. Ogni stagione diventa così un film lungo, autocontenuto, con un inizio e una fine precisi. Un approccio che ha funzionato per serie come True Detective e Fargo, e che qui trova terreno fertile in un genere, quello del legal thriller, che si presta perfettamente a questo tipo di struttura.

Le immagini dal set mostrano ambientazioni cupe, espressioni tese, la tipica fotografia da thriller che gioca con luci e ombre per suggerire ambiguità morale. Non ci sono ancora dettagli sulla data di uscita, ma considerando che le riprese sono in corso, è ragionevole aspettarsi un debutto entro la fine del 2025 o l'inizio del 2026, probabilmente in concomitanza con la pubblicazione del romanzo da cui è tratta la storia.


Fonte / ScreenRant.com
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