Priscilla Presley in causa con la donna che sostiene di averla "salvata dalla rovina" con il film di Sofia Coppola
Priscilla Presley è impegnata in una battaglia legale con una compagnia che sostiene di avere i diritti di sfruttamento del suo nome
Priscilla Presley è impegnata in una battaglia legale con una compagnia che sostiene di avere i diritti di sfruttamento del suo nome e della sua immagine.
All'epoca, sostiene Kruse, Priscilla Presley era "al verde" e si era rivolta a lei per migliorare i suoi affari. Le due donne si erano incontrate in diverse occasioni per la vendita di oggetti appartenenti a Elvis visto che Kruse si occupava proprio di aste. Dopo la richiesta di Priscilla Presley, Kruse ha messo da parte il suo lavoro per dedicarsi completamente alla PPP.
"Dopo aver assunto il ruolo, è apparso chiaro che la situazione finanziaria di Priscilla fosse di gran lunga peggiore del previsto. Priscilla era a 60 giorni dall'insolvenza e aveva 700.000 di debiti fiscali" si legge nella causa depositata a Orange County, in Florida.
Con la fondazione della Priscilla Presley Partners (PPP) l'8 gennaio 2023, Priscilla Presley dava così alla compagnia il possesso, lo sfruttamento e la protezione del suo nome e della sua immagine.
Dopo la morte di sua figlia Lisa Marie Presley e la disputa legale con sua nipote Riley Keough da cui ha ottenuto 1 milione di dollari grazie ai fondi della polizza assicurativa della figlia, le cose sono cambiate. Kruse sostiene che dopo "la crescita della fortuna di Presley", Priscilla si sia distaccata dall'agenzia e che, tramite l'avvocato Michael Froch, le abbia mandato una diffida chiedendole di "cessare ogni attività".
Con l'intento di far archiviare la causa, Presley e i suoi avvocati hanno dichiarato:
La signora Presley ha appreso che la signora Kruse e il suo collega hanno cercato di appropriarsi indebitamente delle proprietà di Presley commettendo divesi illeciti. Per questo motivo, la signora Presley ha deciso di prenderne le distanze.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.