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Questo film animato su Prime Video con le star di Stranger Things ha conquistato la critica

Il film di Sony Animation che debutta con 80% su Rotten Tomatoes. La commedia sportiva animata con cast stellare punta al successo dopo Spider-Verse.

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Sony Pictures Animation sembra avere la formula magica. Dopo aver rivoluzionato l'animazione con Spider-Man: Into the Spider-Verse e il suo sequel Across the Spider-Verse, lo studio torna a far parlare di sé con GOAT, su Prime Video, una commedia sportiva d'animazione che ha debuttato su Rotten Tomatoes con un solido 80% di consensi dalla critica. Diretto da Tyree Dillihay, GOAT ci porta in un mondo popolato da animali antropomorfi dove lo sport più feroce e spettacolare è il "roarball", giocato dalle creature più imponenti e aggressive del regno animale.

Al centro della storia c'è una piccola capra che, contro ogni previsione, ottiene l'opportunità della vita: giocare a roarball con i professionisti. Un classico racconto di underdog, certo, ma che secondo i critici funziona in modo sorprendente. Il cast vocale rappresenta una piccola reunion di stelle Netflix, con Caleb McLaughlin e David Harbour che si ritrovano insieme dopo la conclusione di Stranger Things. Per entrambi si tratta del primo progetto importante post-Hawkins, un dettaglio che non passerà inosservato ai milioni di fan della serie. Accanto a loro c'è Nicola Coughlan, protagonista di Bridgerton, la cui quarta stagione è recentemente approdata su Netflix.

Ma il cast non si ferma qui: Gabrielle Union presta la voce a Jett Fillmore, mentre Nick Kroll, la leggenda NBA Stephen Curry, Jenifer Lewis, Patton Oswalt, Aaron Pierre e Jennifer Hudson completano un ensemble di tutto rispetto. La presenza di Curry, icona del basket mondiale, aggiunge un tocco di autenticità sportiva a una storia che celebra lo spirito competitivo. Ciò che emerge con forza dalle recensioni è la qualità visiva del film. I critici sono concordi nel sottolineare come GOAT mantenga gli altissimi standard stilistici che il pubblico si aspetta ormai dalle produzioni Sony Animation. Lo studio ha saputo costruirsi una reputazione solida: Spider-Man: Into the Spider-Verse ha vinto l'Oscar come Miglior Film d'Animazione, e KPop Demon Hunters, distribuito da Netflix, è indicato come favorito per ripetere lo stesso trionfo.

La domanda ora è se il successo critico si tradurrà in incassi al botteghino. I film d'animazione per famiglie hanno dimostrato di poter superare il miliardo di dollari di incassi dal 2020 in poi. L'esempio più recente è Zootropolis 2 del 2025, che presenta alcune somiglianze con GOAT per via del cast di animali parlanti. Ma c'è un ostacolo non da poco: GOAT è un progetto originale, non un sequel o uno spin-off di franchise consolidati. La Pixar ci ha insegnato una lezione importante negli ultimi anni. I suoi sequel hanno macinato record su record al box office, mentre Elio, film originale con ottime recensioni, è stato un flop commerciale. Il pubblico sembra preferire territori narrativi familiari, personaggi già conosciuti, universi già esplorati.

Un film originale, per quanto ben fatto, deve lottare contro questa inerzia. C'è poi la questione del modello distributivo. KPop Demon Hunters è diventato un fenomeno mondiale su Netflix, e la maggior parte degli esperti concorda sul fatto che Sony abbia fatto la scelta giusta nel mandarlo direttamente in streaming. Quel film difficilmente avrebbe ottenuto lo stesso successo planetario con un'uscita cinematografica tradizionale.

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