Questo sequel animato su Prime Video è così potente da ridefinire il concetto di film di supereroi
Il film su Prime Video che ridefinisce il cinema d'animazione supereroistica con una storia di crescita emotivamente potente e uno stile visivo rivoluzionario.
Quando Spider-Man: Into the Spider-Verse arrivò nelle sale nel 2018, Sony Pictures Animation dimostrò di avere tra le mani qualcosa di speciale. Con il sequel, Spider-Man: Across the Spider-Verse, disponibile su Prime Video, lo studio non si limita a confermare quella promessa, ma eleva l'intera saga a una delle migliori franchise cinematografiche di sempre. Diretto da Joaquim Dos Santos, Kemp Powers e Justin K. Thompson, con una sceneggiatura firmata da Phil Lord, Chris Miller e David Callaham, il film è fenomenale dall'inizio alla fine, alzando la posta in gioco su ogni fronte: azione, emozione e cuore pulsante. La storia riprende poco più di un anno dopo gli eventi del primo capitolo. Miles Morales è cresciuto, sia anagraficamente che nel suo ruolo di Spider-Man. Ha acquisito sicurezza, ma sente la mancanza dei suoi amici, in particolare di Gwen Stacy.
Miles è ora un adolescente che desidera appartenere a qualcosa di più grande, ma attraverso questo desiderio si trova a mettere alla prova le sue convinzioni più profonde: non solo la fiducia in sé stesso, ma anche i valori che definiscono cosa significhi essere un eroe. Sono però le interazioni di Miles con i suoi genitori a dare al film la sua anima più autentica. Questi momenti radicano la storia in una dimensione emotiva universale e conferiscono al racconto un cuore immenso. La trama emotiva è complessa, matura, e viene gestita con una sensibilità rara per un blockbuster di questo tipo. Ma oltre al cuore pulsante del film, ciò che lascia davvero senza fiato è l'ambizione visiva. Into the Spider-Verse aveva già rivoluzionato l'animazione utilizzando stili differenti per ogni personaggio.
Across the Spider-Verse porta questo principio a un livello superiore, dando vita a una quantità impressionante di Spider-Man provenienti da universi diversi, ciascuno con un'estetica distintiva. Tra i personaggi principali, gli stili mantengono una certa coerenza, tranne per Spider-Punk, ma la ricchezza visiva complessiva è tale che l'occhio umano fatica quasi a processare tutto ciò che accade sullo schermo. Ogni fotogramma è un'opera d'arte, ogni sequenza un tripudio di colori, forme e movimento. Anche la colonna sonora gioca un ruolo fondamentale, esattamente come nel primo capitolo. Le scelte musicali non sono casuali: accompagnano e amplificano il tema centrale della crescita, creando una sinergia perfetta tra immagini e suono.