Questo thriller su Netflix con Brenda Song è così terribile da diventare geniale (e da vedere)
Il thriller su Netflix con Brenda Song talmente prevedibile e mal riuscito da diventare cult involontario.
C'era un tempo in cui Netflix sfornava contenuti originali capaci di lasciare il segno: Beasts of No Nation, le prime stagioni di Daredevil, First They Killed My Father. Opere che dimostravano come la piattaforma potesse competere con il cinema tradizionale sul piano della qualità narrativa e della complessità. Poi qualcosa è cambiato. E oggi ci ritroviamo con Secret Obsession, un thriller che ridefinisce il concetto stesso di prevedibilità cinematografica. Eppure, paradossalmente, vale assolutamente la pena guardarlo. Non per le ragioni che vi aspettereste, ma proprio per quelle opposte. Secret Obsession segue le vicende di Jennifer, interpretata da Brenda Song, l'attrice che molti ricorderanno come London Tipton nella serie Disney Zack e Cody al Grand Hotel.
Russell appare premuroso, attento, il perfetto coniuge preoccupato. Dopo un periodo indefinito di riabilitazione fisica, Russell è pronto a riportare Jennifer a casa, nella speranza di aiutarla a recuperare i ricordi perduti. Ma sotto la superficie, naturalmente, le cose non sono come sembrano. I frammenti di memoria di Jennifer iniziano a riemergere, soprattutto quelli legati alla notte violenta del suo attacco. Contemporaneamente, Russell comincia a mostrare comportamenti sempre più instabili e possessivi. A completare il quadro interviene un detective interpretato da Dennis Haysbert, quel volto familiare che avrete visto in innumerevoli spot pubblicitari, un investigatore con i propri demoni personali determinato a scoprire la verità su quanto accaduto a Jennifer.
Fin qui, nulla di particolarmente innovativo, ma nemmeno di scandaloso. Il problema è che Secret Obsession sembra quasi sforzarsi di essere il più convenzionale possibile. Ogni singolo indizio sparso lungo la narrazione è così lampante, così privo di qualsiasi ambiguità, che persino uno spettatore alle primissime armi con il genere thriller potrebbe anticipare ogni singola rivelazione con largo anticipo. Non stiamo parlando di sottili segnali narrativi che acquistano significato al secondo visionamento: qui gli elementi chiave della trama sono evidenziati con l'equivalente cinematografico di un pennarello fluorescente.
Non si tratta di un film intelligente, né tantomeno ben realizzato (come questo thriller su Netflix, che aspirava a replicare Spielberg). Se cercate complessità narrativa, personaggi sfaccettati o regia ispirata, questo non è certamente il titolo giusto. Ma se vi piace ridere degli errori altrui, se trovate divertimento nell'analisi critica di prodotti cinematografici fallimentari, se apprezzate quella particolare categoria di film che sono talmente mal riusciti da risultare memorabili per ragioni completamente opposte a quelle intese dai creatori, allora Secret Obsession potrebbe regalarvi un paio d'ore di intrattenimento inaspettatamente piacevole.