Ricordi questa saga fantasy di 40 anni fa? Netflix voleva farne un reboot (ma ci sono cattive notizie)
Netflix cancella l'adattamento di Redwall: tutti i 22 libri di Brian Jacques non diventeranno film e serie TV. Diritti scaduti, cosa succede ora ai fan della saga.
I sogni di milioni di fan della saga letteraria Redwall si sono infranti contro la realtà dei contratti scaduti e delle strategie aziendali. Netflix ha lasciato decadere l'accordo che dal 2021 le garantiva i diritti esclusivi per adattare l'intera opera di Brian Jacques, una delle saghe fantasy più amate di sempre. La notizia, riportata da Broadcast Now, segna la fine di un progetto ambizioso che avrebbe dovuto trasformare tutti i 22 romanzi in una combinazione di film d'animazione e serie televisive.
L'accordo originale tra Netflix e Penguin Random House rappresentava un traguardo storico. Per la prima volta nella storia della saga, i diritti di adattamento dell'intera collezione Redwall erano stati consolidati sotto un'unica compagnia. Il piano includeva un film d'animazione basato sul primo romanzo della serie, pubblicato nel 1986, insieme a una serie limitata dedicata a Martin il Guerriero, uno dei personaggi più iconici dell'universo creato da Jacques.
Redwall racconta le avventure di comunità di animali antropomorfi che vivono dentro e intorno all'Abbazia di Redwall, un santuario nel Bosco di Mossflower. Attraverso i vari romanzi, i protagonisti devono difendere la loro casa da villain pericolosi che minacciano la sicurezza e la sopravvivenza della comunità. La ricchezza dei personaggi, l'attenzione ai dettagli e la capacità di Jacques di costruire un mondo complesso hanno reso la saga un fenomeno culturale che dura da quasi quarant'anni.
L'acquisizione di Redwall faceva parte di una strategia più ampia di Netflix per assicurarsi proprietà intellettuali riconoscibili e adatte alle famiglie. L'operazione si inseriva in un pacchetto che includeva franchise come Le Cronache di Narnia e diverse opere di Roald Dahl, oltre a partnership con Asterix, la celebre serie a fumetti francese creata da René Goscinny e Albert Uderzo. A differenza di Redwall, alcuni di questi progetti continueranno ad andare avanti: il nuovo adattamento di Narnia diretto da Greta Gerwig è atteso per la fine di quest'anno.
Perché Netflix ha deciso di non rinnovare un accordo così prestigioso? Le ragioni non sono state ufficialmente comunicate, ma l'industria dell'intrattenimento sta attraversando una fase di profonda riorganizzazione. I servizi di streaming stanno rivedendo le loro strategie di investimento, concentrandosi sempre più su progetti con ritorni garantiti a breve termine piuttosto che su sviluppi a lungo termine di proprietà intellettuali che richiedono anni di produzione. Va considerato che portare sullo schermo 22 romanzi richiederebbe un impegno finanziario e creativo enorme, distribuito su diversi anni. In un momento in cui anche le piattaforme più solide stanno stringendo i cordoni della borsa, progetti così estesi rappresentano un rischio che non tutti sono disposti a correre. Netflix ha dimostrato negli ultimi tempi una maggiore prudenza nella gestione dei suoi contenuti originali, cancellando serie anche dopo investimenti significativi se i numeri di visualizzazione non soddisfano le aspettative interne.
Un eventuale nuovo partner potrebbe anche optare per un approccio diverso rispetto al piano originale di Netflix. Invece di impegnarsi immediatamente su tutti i 22 romanzi, uno studio potrebbe decidere di procedere con cautela, realizzando un film pilota o una mini-serie per testare la risposta del pubblico prima di investire in una produzione su larga scala. Questa strategia ridurrebbe il rischio finanziario pur mantenendo aperta la possibilità di espandere il franchise in caso di successo. Nel frattempo, l'eredità letteraria di Brian Jacques continua a vivere attraverso i suoi romanzi. L'autore, scomparso nel 2011, ha lasciato un corpus di opere che continua a conquistare nuovi lettori ogni anno. Le storie di topi guerrieri, tassi saggi, lepri eccentriche e donnole malvagie rimangono vive nelle pagine dei libri, in attesa che qualcuno trovi il modo giusto per portarle sullo schermo con la dignità e la cura che meritano.