Sam Neill, rivelate le possibili cause della morte: "Era troppo per riprendersi un'altra volta"
Nella giornata di ieri è venuto a mancare l'attore Sam Neill, volto iconico di Jurassic Park. Nelle ultime ore sono state rilasciate dichiarazioni sulle possibili cause della morte.
Ha ispirato più di una generazione e non solo per il suo ruolo in Jurassic Park. Sam Neill è diventato iconico per aver interpretato Alan Grant nei film di Steven Spielberg e nei suoi sequel di Colin Trevorrow, ma ha rivestito i panni di altri personaggi che sono passati alla storia del cinema. In Caccia a Ottobre Rosso o Il Seme della Follia. La carriera di Neill è variegata e sfaccettata e la sua scomparsa ha sconvolto tutto il mondo, la sua famiglia come i suoi fan. Ma cosa gli è successo?
La famiglia, con una dichiarazione su Instagram, ha affermato che nonostante fosse libero dal cancro e di questo erano felici e grati, la sua morte è stata "improvvisa e inaspettata". In seguito hanno richiesto di rispettare il loro lutto e che ulteriori dettagli sulle motivazioni del suo decesso verranno diffusi successivamente. "Ulteriori dettagli saranno condivisi in seguito, ma per ora, a nome della famiglia, vi chiediamo di rispettare la loro privacy in questo momento di immenso dolore". Tuttavia qualcun altro è intervenuto per svelare il mistero, incurante della richiesta di privacy della famiglia Neill.
La giornalista Laura Tingle, con cui Neill ha avuto una relazione dal 2018 al 2021, ha rilasciato una dichiarazione a ABC Radio Sydney affermando che l'attore, all'età di 78 anni, è deceduto per una polmonite presso l'ospedale St Vincent's di Sydney. A confermarlo sembra essere il New Zealand Herald che ha parlato con Rima Te Wiata, amica di Neill e sua co-protagonista nel film di successo Selvaggi in Fuga, la quale ha affermato che Neill si era ammalato di recente di un'infezione polmonare.
"È stato piuttosto male nelle ultime due settimane, e tutti coloro che gli vogliono bene hanno fatto il tifo per lui da vicino e da lontano, ma credo che fosse troppo per riprendersi un'altra volta. Aveva fatto molta chemioterapia e molta immunoterapia e, per fortuna, alla fine è guarito dal tumore del sangue, ma questo ha compromesso notevolmente il suo sistema immunitario." - Laura Tingle