Dietro la voce dell'A.I. in Spider-Man: Brand New Day si nasconde il cameo di una grandissima attrice britannica
È stato svelto il cameo segreto di una star del cinema in Spider-Man Brand New Day in un post su Instagram che vede, inoltre, la reunion di due attori dopo 14 anni.
Dietro ogni grande blockbuster si nascondono dettagli che sfuggono anche agli occhi più attenti. Spider-Man Brand New Day, il colosso da 1 miliardo di dollari in sei giorni che ha frantumato ogni record al botteghino, custodiva un piccolo segreto che ora è emerso in tutta la sua dolcezza: la voce di E.V., l'assistente di intelligenza artificiale di Peter Parker, appartiene a Naomi Watts.
Quel riferimento alla madre non è retorica. Nel 2012, quando Tom Holland aveva appena 13 anni, Naomi Watts gli fece da mentore sul set di The Impossible, il dramma diretto da J.A. Bayona che racconta la vera storia di una famiglia separata durante il devastante tsunami dell'Oceano Indiano del 2004. Il film segnò il debutto di Holland in un lungometraggio live-action e fruttò a Watts una nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista. In quella pellicola intensa e straziante, lei interpretava effettivamente la madre del personaggio di Holland, guidandolo attraverso una delle prove attoriali più difficili immaginabili per un ragazzo di quell'età.
Holland stesso ha riconosciuto pubblicamente, durante il tour promozionale per The Odyssey e Brand New Day, quanto Watts sia stata fondamentale nella sua formazione. Ospite del podcast Good Hang condotto da Amy Poehler, l'attore ha dichiarato che attraverso Watts ha potuto "vedere una professionista al culmine della sua carriera offrire una performance magistrale, prendendomi al contempo sotto la sua ala protettrice e insegnandomi tutto ciò che so sul cinema”. Parole che pesano, considerando che tre anni dopo quell'esperienza Holland avrebbe conquistato il ruolo di Peter Parker, diventando il volto di Spider-Man per un'intera generazione.
Intanto Spider-Man Brand New Day continua la sua corsa trionfale nelle sale di tutto il mondo, confermando che il cinema di supereroi, quando fatto con cura e rispetto per i personaggi e il pubblico, può ancora dominare la cultura popolare. E in mezzo agli effetti speciali mozzafiato e alle sequenze d'azione vertiginose, c'è spazio anche per questi piccoli gesti di continuità umana: una voce familiare che accompagna l'eroe, un legame che resiste al tempo, un cerchio che si chiude con grazia.