Il destino e la rappresentazione stessa di Luke Skywalker nell’ottavo capitolo di Star Wars sono stati al centro d’interminabili discussioni da parte del fandom, ma a quando pare lo stesso creatore della saga, George Lucas, sarebbe giunto a un esito analogo a quello di Rian Johnson, ovvero sia la morte del personaggio.

Grazie a quanto segnalato da Star Wars News, nel libro freschissimo di stampa Star Wars: Fascinating Facts c’è un’interessante rivelazione fatta da Pablo Hidalgo: nel 2012, anni prima che Gli Ultimi Jedi cominciasse il suo processo produttivo, già nel trattamento per i nuovi film del franchise lasciato “in eredità” da George Lucas a Kathleen Kennedy quando la Lucasfilm venne acquisita dalla Disney, era previsto un Episodio 8 in cui Luke Skywalker moriva.

Come noto, ne abbiamo ampiamente discusso all’epoca, le idee di George Lucas sul come Luke Skywalker sarebbe dovuto tornare in scena nella Nuova Trilogia erano comunque differenti da quelle poi sviluppate da JJ Abrams prima e, soprattutto, Rian Johnson poi. Si tratta di nozioni che abbiamo potuto apprendere nel 2017 grazie all’art book di Star Wars: Gli Ultimi Jedi.

In buona sostanza, a 30 anni di distanza dalla caduta dell’Impero, Luke aveva deciso di segregarsi in un tempio Jedi situato in un pianeta remoto (diventato poi Ahch-to nella Nuova Trilogia). Luke sarebbe stato alquanto meditabondo, concentrato a un riesame della sua stessa esistenza.

Il piano iniziale di The Force Awakens prevedeva un riluttante Luke alle prese con la riscoperta della sua indole di Jedi e Maestro attraverso tutto lo svolgimento della pellicola. Presupposto poi completamente rivoluzionato nella versione di Star Wars: Il Risveglio della Forza elaborata da Abrams e Kasdan, in cui il vecchio Jedi era diventato una specie di MacGuffin. Per questo è stato Han Solo a ricoprire il ruolo di “mentore” per Rey e tutta la storyline dell’addestramento della ragazza è stata spostata negli Ultimi Jedi.

In un estratto dal libro potevamo leggere:

Questa è una delle versioni preliminari del tempio di Luke [potete ammirare i concept in questo articolo], risale a quando il film non aveva neanche un regista. È stata presentata a George Lucas durante un meeting. Doug Chiang è venuto da me dichiarando “Congratulazioni James, Hai avuto un timbro “Fabuloso” da parte di George” ricorda l’art director James Clyne.

L’executive creative director della Lucasfilm Doug Chiang aggiunge “Dopo aver lavorato con George per ben sette anni sui prequel della saga, riesco ad anticipare in qualche maniera le geometrie che preferisce – cosa davvero ottima perché ancora gradisce certe forme. Per questo ha amato la forma a campana del tempio Jedi. Richiamava in qualche maniera le immagini del concept artist originale di Star Wars, Ralph McQuarrie”.

Insomma anche se con un percorso narrativo magari differente da quello di Rian Johnson, anche George Lucas era deciso a eliminare il leggendario Jedi e, magari, si sarebbe comunque attirato addosso le critiche del fandom più “facinoroso”. D’altronde è stato proprio il filmmaker a dichiarare, un paio di anni fa, che “molti fan avrebbero odiato” le sue idee per la Nuova Trilogia.

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