Stasera in tv torna Dawson's Creek, l'omaggio di Mediaset per la morte di James Van Der Beek
Mediaset omaggia James Van Der Beek scomparso a 48 anni: Italia 1 trasmette i primi episodi di Dawson's Creek. Quando e dove rivedere la serie cult.
La notizia della morte di James Van Der Beek, diffusa l'11 febbraio 2026, ha scosso profondamente il mondo dello spettacolo e milioni di spettatori in tutto il globo. L'attore, stroncato da un tumore a soli 48 anni, lascia sei figli e un'eredità artistica indissolubilmente legata a uno dei personaggi televisivi più iconici della fine degli anni Novanta: Dawson Leery, protagonista della serie teen drama Dawson's Creek.
Per onorare la memoria dell'attore scomparso, Mediaset ha deciso di stravolgere il palinsesto di Italia 1 con un gesto che assume il sapore di un tributo generazionale. Nella seconda serata di giovedì 12 febbraio andranno in onda i primi due episodi della serie che ha definito l'adolescenza dei millennial italiani: Emozioni in movimento e Festa di ballo, quegli stessi episodi con cui il pubblico italiano entrò per la prima volta nelle vite degli adolescenti di Capeside. Le puntate saranno disponibili per la visione dalle 00:14 alle 02:00.
Era il 13 gennaio 2000 quando Italia 1 trasmise per la prima volta Dawson's Creek in Italia. Da quel momento, le vicende di Dawson, Joey, Pacey e Jen divennero un appuntamento fisso per una generazione intera, un punto di riferimento che parlava direttamente alle ansie, ai sogni e alle prime disillusioni di chi stava attraversando gli anni più formativi della propria vita.
James Van Der Beek incarnava perfettamente quel ragazzo introspettivo e sognatore, appassionato di cinema, che affrontava le complessità delle relazioni adolescenziali con una sensibilità fuori dal comune per il panorama televisivo dell'epoca. Il suo Dawson Leery non era solo un personaggio: era uno specchio in cui migliaia di giovani riuscivano a riconoscere paure, speranze e quella caratteristica vulnerabilità che rendeva la serie così autentica.
La decisione di Mediaset di mandare in onda proprio i primi due episodi rappresenta un ritorno alle origini, un modo per ricordare Van Der Beek come lo avevano conosciuto milioni di spettatori: giovane, pieno di vita, con tutto il futuro davanti. Un contrasto straziante con la prematura scomparsa che ha colpito l'attore, portato via da una malattia implacabile quando la sua vita personale e professionale era ancora ricca di progetti e possibilità.
La commozione suscitata dalla notizia va oltre il semplice ricordo di una serie televisiva. Dawson's Creek ha rappresentato un fenomeno culturale che ha accompagnato la crescita di un'intera generazione, offrendo narrazioni mature e complesse su temi che raramente trovavano spazio nei prodotti destinati agli adolescenti. La morte di Van Der Beek risveglia quella nostalgia potente che lega indissolubilmente i ricordi personali alle storie che abbiamo amato sullo schermo.
Per chi desidera andare oltre i due episodi trasmessi stasera da Italia 1, l'intera serie di Dawson's Creek rimane disponibile sulla piattaforma streaming Mediaset Infinity. È un'occasione per rivivere tutte e sei le stagioni che hanno costruito l'universo narrativo di Capeside, per riscoprire personaggi secondari memorabili e per apprezzare con occhi nuovi una serie che ha saputo invecchiare meglio di molte produzioni coeve.
Il volto di James Van Der Beek resterà per sempre legato a Dawson Leery, un personaggio che ha definito un genere e un'epoca. Il teen drama che esplose tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila deve molto a quella serie che, insieme a prodotti come Beverly Hills 90210 e Buffy l'ammazzavampiri, ha ridefinito il modo in cui la televisione raccontava l'adolescenza.