Stranger Things 5: 1,1 milioni di fan hanno prenotato il biglietto per il gran finale della serie al cinema
Stranger Things chiude dopo 10 anni con un evento al cinema: 1,1 milioni di italiani hanno prenotato per il finale di serie del 31 dicembre. Numeri record per Netflix.
di Alba Rossi
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Dopo quasi un decennio di avventure nel Sottosopra, Stranger Things si prepara a calare il sipario nel modo più spettacolare possibile. Ross Duffer, showrunner della serie insieme al fratello gemello Matt, ha appena rivelato numeri che parlano da soli: oltre 1,1 milioni di persone hanno già confermato la loro presenza alle proiezioni cinematografiche del finale di serie, previsto per Capodanno. Un evento senza precedenti che trasforma quello che normalmente sarebbe un appuntamento sul divano con Netflix in un'esperienza collettiva da grande schermo.
La formula scelta per l'evento cinematografico è particolare e si discosta dai tradizionali modelli di distribuzione. Non si acquista un semplice biglietto d'ingresso: i fan comprano un voucher per il merchandising da utilizzare il giorno della proiezione, e l'accesso alla sala è incluso nel prezzo. Un sistema che trasforma l'esperienza in qualcosa di più simile a un evento esclusivo che a una normale serata al cinema.
Non è la prima volta che una serie TV approda al cinema per episodi speciali. Il trono di spade, X-Files e Battlestar Galactica hanno già sperimentato questa formula in passato, ma mai con numeri così impressionanti in termini di proiezioni e prenotazioni. Stranger Things sta stabilendo un nuovo standard per quello che potrebbe diventare un modello ibrido di distribuzione per i grandi finali di serie.
Nonostante il successo delle prenotazioni, non tutti i fan sono completamente soddisfatti. Sotto il post di Ross Duffer, migliaia di commenti includono l'hashtag "#netflixreleasethevolume2files", riferimento a una teoria non verificata secondo cui Netflix e i produttori avrebbero tagliato scene significative dalla stagione finale. Rumor che diverse persone coinvolte nella produzione hanno già smentito categoricamente, definendoli privi di qualsiasi fondamento.
Fonte /
Ross Duffer via Instagram.com