Stranger Things 5, il finale dimentica Suzie: la rottura con Dustin sarebbe avvenuta fuori scena

Suzie Bingham sparisce senza spiegazioni in Stranger Things 5. Analisi dell'assenza della fidanzata di Dustin e delle scelte narrative dei Duffer Brothers.

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Il finale di Stranger Things 5 ha chiuso un cerchio narrativo lungo nove anni, regalando ai fan momenti epici, sacrifici commoventi e una battaglia conclusiva contro Vecna e il Mind Flayer che ha messo alla prova tutti i protagonisti. Mike, Undici, Dustin, Will, Max, Lucas e l'intero gruppo hanno avuto il loro momento di gloria, con la maggior parte dei personaggi principali che ha contribuito in modo significativo alla sconfitta delle forze oscure del Sottosopra. Eppure, in mezzo a tutti questi addii e risoluzioni, c'è un'assenza che grida più forte di molte presenze: Suzie Bingham, la fidanzata di Dustin, è completamente sparita dai radar.

Gabriella Pizzolo, l'attrice che interpreta Suzie, non compare nemmeno per un secondo nella quinta stagione. Niente videochiamate, niente riferimenti nostalgici, nemmeno una menzione di passaggio durante il discorso di Dustin alla cerimonia di diploma. Anzi, è proprio in quel momento che i fan hanno dovuto fare i conti con una realtà amara: Dustin flirta apertamente con una ragazza popolare della sua classe e sembra ricambiare le attenzioni. La deduzione è inevitabile e dolorosa: Dustin e Suzie si sono lasciati fuori scena, in un momento imprecisato tra la quarta e la quinta stagione, senza che lo spettatore ne sia mai stato informato.

Per chi segue la serie fin dall'inizio, questa omissione non è solo un dettaglio trascurabile. Suzie ha fatto il suo debutto esplosivo nel finale della terza stagione, quando Dustin l'ha contattata via radio per ottenere la costante di Planck necessaria a disattivare la chiave russa che stava aprendo un portale per il Sottosopra. Prima di fornire l'informazione cruciale, però, Suzie ha insistito per cantare insieme a Dustin il duetto di Never Ending Story, una scena diventata iconica per il suo mix perfetto di umorismo, tenerezza e tensione narrativa. Quel momento ha salvato letteralmente la vita a tutti, anche se indirettamente, e ha cementato Suzie come uno dei personaggi secondari più amati della serie.

Suzie in Stranger Things - Netflix



La sua seconda apparizione, nella quarta stagione, ha confermato il suo potenziale. Quando Mike, Will, Jonathan e Argyle si sono presentati a casa sua durante il loro viaggio coast-to-coast, Suzie ha regalato ai fan un altro assaggio del suo mondo caotico e affascinante: una famiglia numerosa, un padre iperprotettivo e una personalità tanto dolce quanto brillante. Anche in quell'occasione, Dustin non era fisicamente presente con lei, ma il loro legame sembrava solido. I fan avevano già iniziato a chiedere a gran voce uno spinoff dedicato alla vita familiare di Suzie, tanto era stata memorabile la sua presenza.

Cosa rende quindi così frustrante la sua assenza nella quinta stagione? Da un lato, c'è una spiegazione narrativa plausibile: le relazioni adolescenziali a distanza raramente sopravvivono, soprattutto quando uno dei due partner ha vissuto traumi indicibili come quelli affrontati da Dustin. La morte di Eddie Munson ha segnato profondamente il ragazzo, che si è incolpato per quella tragedia e si è progressivamente allontanato dai suoi amici più stretti, incluso Steve. È possibile che la rottura con Suzie sia avvenuta proprio in quel periodo buio, contribuendo al suo stato d'animo cupo e isolato all'inizio della stagione finale.

Dall'altro lato, però, c'è una questione di rispetto verso il personaggio e verso il pubblico. Suzie non era una comparsa qualsiasi: era un elemento chiave nell'evoluzione emotiva di Dustin. La sua dolcezza contagiosa e la sua resilienza avevano influenzato positivamente il ragazzo nelle stagioni tre e quattro, rendendolo un amico più empatico e un compagno di squadra più costruttivo. Senza Suzie, Dustin aveva ritrovato parte della sua verve nelle interazioni con Steve e, successivamente, con Eddie. Ma il fatto che la loro storia sia terminata senza nemmeno un accenno, un flashback o una battuta di dialogo, lascia un vuoto narrativo difficile da digerire.

Suzie in Stranger Things - Netflix



C'è anche un aspetto simbolico da considerare. Suzie rappresentava la normalità, la dolcezza, la vita al di fuori dell'orrore del Sottosopra. Era la prova che Dustin poteva avere una vita felice, una relazione sana, un futuro lontano dai mostri e dalle battaglie apocalittiche. Cancellarla senza una parola significa, in un certo senso, cancellare anche quella speranza. Il finale mostra Dustin che si apre nuovamente alle possibilità romantiche, ma lo fa con una persona che non conosciamo, che non ha storia, che non ha significato emotivo per lo spettatore.

L'assenza di Suzie diventa quindi un promemoria malinconico dei limiti della serialità televisiva moderna. Quando una storia si espande troppo, quando il mondo narrativo diventa troppo ricco e popolato, qualcosa inevitabilmente si perde per strada. Suzie Bingham, con il suo sorriso contagioso e la sua passione per la scienza, è stata uno di quei sacrifici. I fan non la dimenticheranno, anche se la serie, almeno apparentemente, lo ha fatto.

Fonte / ScreenRant.com
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