Stranger Things 5: Noah Schnapp ha chiesto ai creatori di aggiungere quella scena con Mike
Noah Schnapp ha rivelato di aver chiesto ai Duffer di aggiungere la scena finale tra Will e Mike in Stranger Things: la storia dietro questa decisione.
di Alba Rossi
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Quando pensiamo al processo creativo di una serie televisiva, spesso immaginiamo un copione scolpito nella pietra, ogni dialogo e ogni inquadratura decisi a tavolino mesi prima delle riprese. La realtà, però, può essere molto diversa. E la storia dietro una delle scene più discusse del finale di Stranger Things lo dimostra perfettamente: quel momento di confronto tra Will Byers e Mike Wheeler, che ha fatto discutere i fan per giorni, non era nemmeno previsto nella sceneggiatura originale.
La scena in questione mostra Mike che si scusa con Will per essere stato troppo concentrato su se stesso, e i due che riaffermano la loro amicizia. Un momento semplice, quasi sussurrato, ma carico di significato per chi ha seguito l'evoluzione del loro rapporto attraverso cinque stagioni. Schnapp ha spiegato di aver parlato con i Duffer proprio perché sentiva che qualcosa restava "non detto" dopo l'episodio 7, e i creatori della serie hanno accolto il suo suggerimento, scrivendo e girando quella sequenza aggiuntiva per il finale.
Naturalmente, la scena tra Will e Mike ha anche scatenato dibattiti accesi nella fanbase. Alcuni spettatori hanno accusato la serie di queerbaiting, termine che indica quando una produzione accenna a elementi queer senza fornire una rappresentazione esplicita o romantica. Chi sperava che Will e Mike diventassero una coppia è rimasto inevitabilmente deluso. Ma questa critica non coglie del tutto nel segno: Will aveva già fatto coming out nell'episodio precedente, e la serie non ha mai suggerito che Mike ricambiasse romanticamente i sentimenti dell'amico.
La scena voluta da Schnapp non prometteva una storia d'amore, ma offriva esattamente ciò che l'attore cercava: chiusura. Will ha avuto una cotta per Mike, questo è vero, ed è stato un elemento importante del suo percorso di autoconsapevolezza. Ma non tutti i primi amori devono trasformarsi in relazioni, e non tutte le storie di accettazione devono culminare in un lieto fine romantico. Quello che la sequenza finale comunica è forse più prezioso: l'amore e l'accettazione reciproca tra amici, un legame che resta forte anche quando uno dei due ha provato qualcosa di più.
Fonte /
People.com