Stranger Things 5, Sadie Sink svela il vero destino di Max: non è stata davvero la musica a salvarla

Stranger Things 5: scopri cosa le ha detto Lucas per salvarla e perché non è stata Running Up That Hill a riportarla indietro.

Condividi

La quinta stagione di Stranger Things ha finalmente regalato ai fan uno dei momenti più attesi: il risveglio di Max Mayfield dal coma in cui era sprofondata dalla fine della quarta stagione, quando Vecna l'aveva ridotta in fin di vita. Ma il modo in cui questo accade ha sorpreso anche gli spettatori più accaniti.

Il volume 2 della stagione 5 ha portato con sé scene cariche di tensione emotiva e reunion che i fan aspettavano da tempo. Max, interpretata da Sadie Sink, è rimasta intrappolata nella mente di Vecna per tutto questo tempo, in una dimensione che la serie chiama Camazotz. Non è sola: al suo fianco c'è Holly Wheeler, la sorella minore di Nancy e Mike, interpretata da Nell Fisher, che si ritrova catapultata in questo incubo insieme a lei.

L'episodio 6 rappresenta il culmine di questa storyline. Max e Holly cercano disperatamente una via di fuga da questa prigione mentale, e proprio quando sembrano sul punto di riuscirci, le loro strade si separano. Max riesce a svegliarsi e a tornare nel mondo reale, ritrovandosi faccia a faccia con Lucas Sinclair, interpretato da Caleb McLaughlin. Holly invece rimane indietro, costretta ad affrontare Vecna da sola, scoprendo di essere molto più lontana dal Sottosopra di quanto pensasse.

Max in Stranger Things - Netflix



In un'intervista con Vulture, Sadie Sink ha parlato diffusamente del suo ritorno a Hawkins e di come si è sentita nel girare queste scene cruciali. Quello che colpisce maggiormente è chi salva davvero Max: non è Undici con i suoi poteri sovrannaturali, come molti avrebbero immaginato, ma Holly, una bambina che dimostra una forza interiore straordinaria.

L'attrice ha spiegato: "È davvero appropriato, soprattutto vedere qualcuno così giovane possedere così tanta forza e resilienza. È quello che lo show ha sempre celebrato e rappresentato: giovani ragazzi che perseverano attraverso ostacoli enormi e ne escono come eroi alla fine. Inoltre, il fatto che non sia qualcosa di enorme e ultraterreno. Voglio dire, ovviamente si trovano in una dimensione e corrono attraverso il vuoto rosso o quello che è, ma è qualcosa che viene da dentro che dà loro il potere di trovare la loro via d'uscita".

Ma c'è un'altra rivelazione che scardina le certezze dei fan. Durante la reunion emotiva tra Max e Lucas nell'episodio 7, Max confessa che Running Up That Hill di Kate Bush, la canzone che nella quarta stagione sembrava averla salvata dall'abbraccio mortale di Vecna, in realtà non è stata il vero motivo della sua salvezza. È stato Lucas. Sempre lui, in ogni momento.

Lucas e Max in Stranger Things - Netflix



Sink ha riflettuto sul legame profondo tra i due personaggi: "Hanno sempre avuto una capacità unica di capirsi e accettarsi a vicenda, ovunque si trovino. Per Max specialmente, non ha avuto molta stabilità nella sua vita. Le persone l'hanno sempre delusa, o si è avvicinata a qualcuno e poi quella persona le è stata portata via. Attraverso tutto questo, Lucas è stato l'unico che è rimasto con lei, anche nei momenti in cui lei ha cercato di respingerlo. Sono fatti così".

La scena del risveglio di Max è diventata rapidamente una delle più amate della serie. L'attrice l'ha definita una delle sue preferite in assoluto: "Ti dimentichi di Max e Lucas, specialmente in questa stagione. Lei è in coma. Non li vedi insieme. Parlano solo l'uno dell'altra, quindi è emotivo vederli riunirsi e realizzare: 'Oh mio Dio, questi due hanno passato così tanto insieme'. C'è qualcosa che sembra molto completo in loro, ed è destinato a durare".

Max è sempre stata un personaggio segnato dalla perdita e dall'instabilità. Ha perso il fratellastro Billy, ha dovuto affrontare una situazione familiare difficile, e proprio quando sembrava aver trovato qualcuno su cui fare affidamento, Vecna l'ha strappata via. Ma Lucas non ha mai smesso di aspettarla, di parlarle, di credere che sarebbe tornata.

Questa dinamica tra i due è uno degli elementi più toccanti della serie. Non si tratta solo di un amore adolescenziale, ma di un legame forgiato nella sofferenza e nella resilienza. Lucas rappresenta per Max quella costante che le è sempre mancata, la persona che non la abbandona nemmeno quando lei stessa cerca di allontanarlo per proteggerlo.

Fonte / Vulture.com
Continua a leggere su BadTaste