Stranger Things 5, Undici ha davvero creato il Sottosopra: la conferma che mette tutto in discussione
Matt Duffer conferma: Undici ha creato il Sottosopra in Stranger Things, ma sotto costrizione di Brenner. La verità sul wormhole e sull'Abisso.
Dopo cinque stagioni di teorie, speculazioni e indizi sparsi, Matt Duffer ha finalmente sciolto uno dei nodi più intricati dell'universo di Stranger Things. La domanda che tormentava i fan dalla prima stagione ha trovato la sua risposta definitiva: sì, Undici ha creato il Sottosopra. Ma la verità completa è molto più complessa e sfumata di quanto sembri.
La conferma arriva nelle ore successive al rilascio del volume 2 della quinta stagione, quando il co-creatore della serie ha risposto senza ambiguità alla domanda diretta di Variety. "Oh! Sì. La risposta è sì", ha dichiarato Duffer, per poi aggiungere immediatamente una precisazione fondamentale: "Non è colpa sua, direi. È stata costretta a farlo". Una distinzione cruciale che sposta tutta la responsabilità su un'altra figura: il dottor Martin Brenner, l'uomo che ha manipolato e sfruttato i poteri della ragazza fin dall'infanzia.
La rivelazione si intreccia perfettamente con quanto scoperto nella quarta stagione, quando Nancy Wheeler aveva notato un dettaglio agghiacciante: il Sottosopra è congelato nel tempo al 6 novembre 1983. Quella data non era casuale, ma rappresentava esattamente il momento in cui Undici, sotto coercizione, aveva aperto il portale nel laboratorio di Hawkins. Quello che sembrava un gateway verso una dimensione alternativa si rivela ora essere qualcosa di scientificamente più definito: un wormhole, un ponte spaziotemporale che connette il nostro mondo a un'altra realtà.
Ma c'è un ulteriore colpo di scena che riscrive la mitologia della serie. Il volume 2 della quinta stagione rivela che il Sottosopra è in realtà un wormhole che collega la Terra a una dimensione ancora più oscura e primordiale: l'Abisso. Questa distinzione non è semantica, ma fondamentale per comprendere l'origine dei mostri che hanno terrorizzato Hawkins per anni. I Demogorgoni, il Mind Flayer e tutte le altre creature orribili non provengono dal Sottosopra: esistevano già nell'Abisso, molto prima che Undici aprisse accidentalmente il passaggio.
Questa rivelazione era stata anticipata nel finale della quarta stagione, quando un flashback mostrava Henry Creel, il vero nome di Vecna, incontrare un Demogorgone e il Mind Flayer nel momento in cui Undici lo aveva esiliato in quella che ora sappiamo essere l'Abisso. Quello che sembrava il Sottosopra era in realtà la dimensione primaria da cui originano tutte le minacce. Il Sottosopra stesso è solo il tunnel, il corridoio dimensionale che Undici ha involontariamente costruito.
La distinzione tra colpa e responsabilità che Matt Duffer sottolinea è centrale per comprendere il personaggio di Undici e l'arco narrativo della serie. Brenner non è solo morto nella quarta stagione: il suo lascito continua a infestare il presente. La quinta stagione introduce la dottoressa Kay, interpretata da Linda Hamilton, che ha riavviato il programma di Brenner con un obiettivo ancora più sinistro. Intende utilizzare il sangue di Undici per creare bambini dotati di superpoteri che il governo possa trasformare in armi viventi da scatenare contro i nemici.
Di fronte a questa minaccia, Kali, il personaggio con i poteri di illusione apparso brevemente nella seconda stagione, propone una soluzione drastica: l'unico modo per interrompere questo ciclo di sfruttamento e violenza sarebbe che sia lei che Undici morissero, eliminando la fonte genetica dei poteri. È una prospettiva cupa che riflette quanto profondamente il trauma inflitto da Brenner continui a propagarsi, anche dopo la sua morte. Il male che ha messo in moto non si ferma con la sua scomparsa fisica.