Su Netflix, c'è la versione spagnola di Bridgerton che non ti aspetti: una serie più ironica e sfacciata
Questa serie batte Bridgerton su Netflix: il progetto spagnolo più ironico e sexy con Elena Bianda. Scopri perché tutti ne parlano.
Netflix ha recentemente rilasciato The Lady's Companion, una serie che molti già definiscono come la versione spagnola, più arguta e sfacciata, del fenomeno Bridgestone, creato da Shonda Rhimes. The Lady's Companion, conosciuta in originale come Manual para Señoritas, segue le vicende dell'astuta Elena Bianda, interpretata da Nadia de Santiago, una chaperone di successo che, attraverso manovre degne di una spia, riesce a ottenere un incarico presso la famiglia Mencia. Ma cosa faceva esattamente una chaperone? Nell'epoca in cui è ambientata la serie, presumibilmente la metà del 1800, le giovani donne dell'alta società venivano affidate a una figura di questo tipo con un duplice scopo: consigliare la scelta del pretendente più adatto e assicurarsi che non si verificassero situazioni compromettenti con il corteggiatore prescelto.
In un certo senso, The Lady's Companion sembra come se Gentleman Jack e Bridgerton fossero stati ambientati a Madrid e fusi insieme. I costumi vibranti, ispirati all'impressionismo francese, dialogano visivamente con quelli di Bridgerton: ogni abito riflette la predisposizione specifica di un personaggio. Sara, la più equilibrata, indossa azzurro chiaro, mentre Cristina, caotica e presa dall'amore, sfoggia una gamma di rossi e rosa. Di tanto in tanto vengono integrate melodie moderne, ma non si tratta di versioni pop di musica classica come nella serie dei Bridgerton. Le dinamiche tra i personaggi, incluse le battute che rompono la quarta parete, sono più in linea con il sarcastico Gentleman Jack. Sì, queste donne vivono in un mondo dominato dagli uomini, ma lotteranno contro la corrente patriarcale per vivere al meglio le loro vite, a meno che, ovviamente, non siano operaie comuni, un punto che Bridgerton non riesce a evidenziare con altrettanta chiarezza.
La serie si distingue per la sua capacità di bilanciare elementi familiari al pubblico di Bridgerton con una personalità distintamente spagnola. L'humor è più pungente, i riferimenti culturali più radicati nella tradizione iberica, e l'approccio alle convenzioni sociali dell'epoca risulta insieme più critico e più giocoso. Le tre sorelle Mencia rappresentano archetipi femminili che sfidano le aspettative: l'intellettuale, la sensuale, la misteriosa. Ognuna di loro traccia un percorso di ribellione contro le norme imposte dalla società patriarcale ottocentesca. Elena Bianda emerge come una protagonista complessa e sfaccettata. Il suo sguardo diretto alla camera non è solo un espediente narrativo, ma una dichiarazione di intenti: questa storia sarà raccontata dal suo punto di vista, non da quello del narratore maschile che vorrebbe controllarla.