Su Prime Video, c'è una commedia che riporta in vita lo spirito di Breakfast Club e omaggia gli anni '80
Driver's Ed di Bobby Farrelly omaggia le commedie anni '80 come Breakfast Club. Cast e trama del film presentato al TIFF 2025 con 71% su Rotten Tomatoes.
Bobby Farrelly, una delle due metà del duo che ha regalato al cinema commedie memorabili come Scemo & più scemo, torna dietro la macchina da presa con Driver's Ed - Guida contromano, un film che respira nostalgia per il cinema adolescenziale degli anni '80 a pieni polmoni. Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival 2025, il film è ora approdato su Prime Video con un bagaglio di recensioni positive e un'approvazione del 71% su Rotten Tomatoes. Ma cosa rende questa commedia così speciale da meritare l'attenzione di uno dei maestri del genere?
La storia segue Jeremy, un liceale dell'ultimo anno con sogni cinematografici e il cuore spezzato. La sua ragazza Samantha è partita per il college, lasciandolo in una relazione a distanza che si sta sgretolando chiamata dopo chiamata. Distrutto da una conversazione telefonica particolarmente difficile, Jeremy prende una decisione impulsiva che solo un adolescente disperato potrebbe concepire: ruba l'auto della scuola guida, trascinando con sé tre compagni di classe riluttanti. Evie, Aparna e Yoshi si ritrovano così ostaggio di un viaggio di ore verso il campus universitario di Samantha, inseguiti dall'agente di sicurezza Walsh, spedito sulle loro tracce dalla volgare preside Fisher.
Il cast vede protagonista Sam Nivola, già apprezzato in The White Lotus, affiancato da Sophie Telegadis nei panni di Evie, Mohana Krishnan come Aparna e Aidan Laprete nel ruolo di Yoshi. A completare il quadro ci sono veterani della commedia come Tim Baltz, Molly Shannon e Kumail Nanjiani, che interpreta il supplente Mr. Rivers. Una miscela generazionale che funziona proprio perché mette in dialogo esperienza comica consolidata e freschezza interpretativa.
Farrelly ha paragonato Driver's Ed a classici intramontabili del genere come The Breakfast Club (di cui Anthony Michael Hall vedrebbe di buon grado un sequel) di John Hughes e Fast Times at Ridgemont High con Sean Penn. Questi film, spiega il regista, sono "storie in cui catturi che non è tutto oscurità" nel liceo. C'è una leggerezza, una possibilità di redenzione. "Sono ragazzi stupidi che fanno cose stupide da liceali e commettono errori, ma vanno in un'avventura che è davvero divertente e diventa buffa". L'eredità di Hughes aleggia su ogni fotogramma, ma senza scimmiottature: Driver's Ed non cerca di essere The Breakfast Club, cerca piuttosto di riportarne lo spirito in un'epoca diversa.
Driver's Ed si inserisce in un filone che sembrava perduto: quello della commedia adolescenziale innocente ma mai banale, capace di parlare ai teenager senza trattarli da idioti e agli adulti senza escluderli con riferimenti troppo datati. È un film che guarda agli anni '80 non con spirito di museificazione, ma con la consapevolezza che certe dinamiche umane – l'insicurezza, il primo amore, la paura di essere lasciati indietro, il legame che si crea nelle situazioni più assurde – sono universali e senza tempo.