The Death of Robin Hood: l'adattamento targato A24 con Hugh Jackman sarà vietato ai minori
Hugh Jackman sarà Robin Hood in The Death of Robin Hood di A24, primo film vietato ai minori sulla leggenda. Classificazione R per violenza intensa.
di Alba Rossi
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La leggenda di Robin Hood sta per subire una trasformazione radicale. Hugh Jackman sarà il protagonista di The Death of Robin Hood, un thriller prodotto da A24 che promette di essere l'adattamento più oscuro e violento mai realizzato sul celebre arciere di Sherwood. La Motion Picture Association ha appena confermato che il film avrà classificazione R, riservato a un pubblico adulto, per la presenza di "violenza sanguinosa intensa".
The Death of Robin Hood si basa sulla ballata del XVII secolo "Robin Hood's Death", un testo molto più cupo rispetto alle storie tradizionali che conosciamo. Il film, scritto e diretto da Michael Sarnoski, presenterà un protagonista profondamente diverso dall'archetipo eroico: un uomo consumato dai rimorsi, che deve fare i conti con un passato violento. La trama ruota attorno a Robin Hood ferito dopo una battaglia, assistito da un'infermiera mentre riflette sulla sua vita di fuorilegge.
La classificazione R per violenza è particolarmente rara nel panorama delle produzioni dedicate a Robin Hood. Solo adattamenti minori come The Siege of Robin Hood e Robin Hood: Ghosts of Sherwood hanno raggiunto questo rating in passato, ma nessuno può vantare un cast e una produzione di questa portata. L'intervento di A24, casa di produzione nota per progetti autoriali e coraggiosi, garantisce un approccio cinematografico che punta alla qualità e alla complessità narrativa piuttosto che al semplice intrattenimento familiare.
The Death of Robin Hood non ha ancora una data di uscita precisa, ma è previsto per il 2026. Con Hugh Jackman alla guida, un regista visionario come Michael Sarnoski e il supporto produttivo di A24, questo progetto potrebbe finalmente offrire l'interpretazione definitiva e matura di una delle figure più iconiche della cultura popolare. La classificazione R è il primo segnale che questo Robin Hood non sarà quello che ricordiamo dalle favole della buonanotte.
Fonte /
ScreenRant.com