The Odyssey: Ulisse e il cavallo di Troia nel nuovo filmato (mozzafiato) dal prossimo film di Christopher Nolan
Christopher Nolan svela nuove scene di The Odyssey al CinemaCon 2026: l'infiltrazione nel cavallo di Troia con Matt Damon. Cast stellare e uscita 17 luglio 2026.
Christopher Nolan ha scelto il palcoscenico del CinemaCon 2026 per svelare nuove sequenze di The Odyssey, il suo attesissimo adattamento del poema epico di Omero. E lo ha fatto concentrandosi su uno dei momenti più iconici della storia occidentale: l'infiltrazione nel cavallo di Troia. Un episodio che tutti conosciamo, almeno nelle sue linee essenziali, ma che nessuno aveva mai visto rappresentato con questa intensità visiva e narrativa.
Le immagini mostrate alla platea di Las Vegas hanno confermato che Nolan non sta girando un semplice film in costume, ma un'esperienza cinematografica che promette di ridefinire il genere epico. Il regista britannico, apparso personalmente all'evento, ha spiegato di aver scelto di adattare l'Odissea per i suoi tremila anni di storia, definendola non semplicemente "una storia", ma "la storia". Un'affermazione che la dice lunga sulle ambizioni del progetto.
Il nuovo filmato presentato al CinemaCon si apre con Jon Bernthal nei panni di Menelao, re di Sparta, che racconta a Telemaco, il figlio di Ulisse interpretato da Tom Holland, la leggendaria storia del cavallo. La narrazione fa poi spazio alle immagini vere e proprie: Matt Damon, nei panni di Ulisse, guida i suoi uomini all'interno della colossale struttura di legno. Non si tratta di una semplice menzione letteraria come nel testo originale di Omero, dove il cavallo viene appena accennato, ma di una sequenza centrale che espande significativamente il materiale di partenza.
Centinaia di persone trascinano l'enorme statua attraverso sabbia e rocce, mentre la folla esulta ignara. All'interno, Damon e i suoi soldati attendono in silenzio. Un momento di tensione estrema si materializza quando un uomo, salito sulla sommità del cavallo, inizia a trafiggere il legno con la spada per verificare se qualcuno si nasconde dentro. La lama colpisce uno dei soldati all'occhio, ma miracolosamente i troiani non si accorgono della presenza degli invasori.
Quando cala la notte, la statua è ormai all'interno delle mura della città, esposta come trofeo di guerra. È qui che inizia l'azione vera e propria. Ulisse e i suoi uomini escono dal loro nascondiglio e si muovono furtivamente per le strade, eliminando le guardie con frecce e spade in operazioni silenziose. Ma l'allarme non tarda a scattare. Ne segue uno scontro violento mentre i greci tentano di aprire i portoni della città dall'interno, permettendo all'esercito che attende fuori di riversarsi dentro.
Le immagini mostrano centinaia di guerrieri che irrompono urlando, armati di scudi e spade, guidati da un comandante in armatura più lucente delle altre. È guerra totale, rappresentata con la precisione viscerale e l'attenzione ai dettagli pratici che hanno sempre caratterizzato il cinema di Nolan.
Ma The Odyssey non si limita alla guerra di Troia. Il footage include anche sequenze che anticipano il lungo viaggio di ritorno di Ulisse. Lo vediamo ferito, tra i detriti in mare. Poi sulla spiaggia, confuso, mentre afferma di non ricordare nulla prima di Troia, di non sapere se ha una moglie o un figlio. È l'inizio di un'odissea vera e propria, quella che dà il titolo al poema e al film.
Il montaggio rapidamente presenta anche il resto del cast stellare. Anne Hathaway, che interpreta Penelope, la moglie fedele che attende Odisseo. Robert Pattinson in un ruolo ancora non specificato. E Charlize Theron, confermata nel ruolo di Calipso, la ninfa che tratterrà Ulisse sulla sua isola per anni. Completano il cast Lupita Nyong'o, Zendaya nei panni di Atena, Benny Safdie, John Leguizamo, Himesh Patel, Will Yun Lee, Mia Goth e Jimmy Gonzales.
Nolan ha parlato anche del processo produttivo, definendolo "un incubo assoluto, ma nel senso giusto del termine". Ha spiegato che Matt Damon è stato il suo partner principale in questa avventura, consolidando un rapporto iniziato con Oppenheimer. La scelta degli attori, ha precisato il regista, è stata fatta con estrema precisione, cercando interpreti in grado di incarnare personaggi che appartengono all'immaginario collettivo da millenni.
Un tema centrale del film sarà la famiglia. Nolan ha sottolineato come The Odyssey sia fondamentalmente la storia di un padre nel suo disperato tentativo di tornare a casa per salvare la moglie che, in sua assenza, ha gestito il regno. Questo nucleo emotivo, universale e senza tempo, sarà il cuore pulsante del film, accanto alle sequenze d'azione e alle avventure mitologiche.
L'approccio del regista sembra chiaro: raccontare l'Odissea passo dopo passo, senza saltare episodi, dando spazio sia ai momenti intimi che alle grandi scene di battaglia. L'espansione narrativa del cavallo di Troia suggerisce che anche altri passaggi del poema, magari solo accennati nell'originale, potrebbero ricevere un trattamento cinematografico completo. L'incontro con i Ciclopi, le Sirene, Scilla e Cariddi: ogni tappa del viaggio potrebbe trasformarsi in una sequenza memorabile.
La data di uscita è fissata per il 17 luglio 2026. Mancano ancora diversi mesi, ma le immagini mostrate al CinemaCon hanno già acceso l'entusiasmo della critica e del pubblico. Nolan, dopo il trionfo di Oppenheimer, torna al cinema con un progetto ancora più ambizioso, che unisce la narrazione epica alla sua cifra stilistica fatta di praticità, realismo visivo e profondità emotiva.