Io sono nessuno 2 sbarca su Netflix: perché può essere considerato il finale alternativo di Better Call Saul

Io sono nessuno 2 su Netflix con Bob Odenkirk è il finale alternativo che Better Call Saul non ha mai avuto. Hutch Mansell abbraccia il lato oscuro che Jimmy McGill ha rifiutato.

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Il 14 marzo 2026 segna il ritorno di Bob Odenkirk su Netflix con Il sono nessuno 2, sequel dell'action thriller del 2021 che ha trasformato l'indimenticabile volto di Saul Goodman in un killer implacabile. Ma c'è molto di più dietro questa coincidenza di programmazione. Mentre Better Call Saul continua a vivere sulla piattaforma come uno dei drammi più acclamati della televisione recente, il secondo capitolo delle avventure di Hutch Mansell arriva a offrire qualcosa di inaspettato: una sorta di finale alternativo alla storia di Jimmy McGill, se solo lui e Kim Wexler avessero abbracciato definitivamente il lato oscuro.

Io sono nessuno 2 non è semplicemente un action movie pieno di esplosioni e sparatorie coreografate alla John Wick. È un film che dialoga silenziosamente con l'eredità del personaggio che ha reso Odenkirk una star globale. Hutch Mansell, ex agente governativo dai mille alias e dalla violenza calibrata, condivide con Saul Goodman molto più di quanto appaia a prima vista. Entrambi vivono doppia vita, nascondendo identità pericolose dietro maschere di rispettabilità borghese. Entrambi navigano con disinvoltura nei bassifondi criminali, manipolando situazioni e persone con un misto di astuzia e disperazione.

La differenza fondamentale sta nella risoluzione delle loro storie. Mentre Jimmy McGill chiude Better Call Saul rinunciando per sempre al suo alter ego più oscuro, scegliendo la redenzione attraverso la confessione e l'accettazione delle conseguenze, Hutch Mansell percorre la traiettoria opposta. Il finale di Nobody 2 vede il protagonista abbracciare completamente la sua identità più violenta, fondendo le sue due personalità in una sola. È esattamente quello che sarebbe potuto accadere a Jimmy se avesse continuato sulla strada di Saul Goodman senza voltarsi indietro.



E poi c'è Becca Mansell, interpretata da Connie Nielsen. La moglie di Hutch è per lui quello che Kim Wexler rappresenta per Jimmy: un pilastro di forza, una complice morale, una partner che non si limita a osservare ma partecipa attivamente alla discesa (o ascesa, dipende dai punti di vista) del compagno. La dinamica di coppia in Il sono nessuno 2 rispecchia quella complicata relazione che ha tenuto incollati allo schermo milioni di fan di Better Call Saul, con la differenza che qui la coppia sceglie di restare unita nel crimine invece di sfaldarsi sotto il peso delle conseguenze.

Derek Kolstad, lo sceneggiatore che ha dato vita all'universo di Nobody insieme ad Aaron Rabin per il sequel, ha costruito un personaggio che permette a Bob Odenkirk di esplorare un'altra sfaccettatura della stessa essenza drammatica. Se Saul è l'imbonitore, il chiacchierone che risolve tutto con le parole e l'inganno, Hutch è l'opposto silenzioso e letale. Ma sotto la superficie, la stessa rabbia repressa, lo stesso bisogno di controllo, la stessa capacità di mentire prima a se stessi e poi agli altri.

Il cast di Il sono nessuno 2 si arricchisce di nomi importanti come Sharon Stone, John Ortiz e Colin Hanks, mentre tornano Christopher Lloyd, RZA e Colin Salmon dai ruoli del primo film. La regia di Timo Tjahjanto garantisce un'escalation di violenza stilizzata che ha conquistato critica e pubblico durante l'uscita cinematografica nell'estate 2025, anche se il botteghino non ha raggiunto cifre stratosferiche. Ma è proprio Netflix a rappresentare la casa naturale per questo tipo di prodotto: un action intelligente che parla al pubblico già affezionato al lavoro di Odenkirk.

L'attore stesso ha dichiarato in passato di essere felice di essersi lasciato alle spalle il personaggio di Saul Goodman, eppure con Hutch Mansell ha trovato il modo di canalizzare quella stessa energia criminale in una direzione diversa. Chi ha amato Better Call Saul per le sue scene di tensione silenziosa, per la violenza improvvisa che esplode in contesti quotidiani, per i giochi di potere e manipolazione, troverà in Il sono nessuno 2 esattamente gli stessi elementi, solo con più armi automatiche e meno tribunali.

L'arrivo del film su Netflix coincide perfettamente con la presenza di Better Call Saul nel catalogo della piattaforma, creando un'esperienza di visione quasi complementare. È come guardare due versioni dello stesso esperimento narrativo: cosa succede quando un uomo ordinario scopre di avere un talento per il lato oscuro della vita? In un caso, la risposta è la redenzione attraverso la rinuncia. Nell'altro, è l'accettazione totale della propria natura violenta.

Bob Odenkirk ha recentemente confermato che Il sono nessuno 3 è in fase di sviluppo, segno che questo esperimento action ha trovato il suo pubblico. E mentre Saul Goodman rimarrà per sempre rinchiuso nella prigione che si è costruito da solo, Hutch Mansell continuerà a correre libero in un mondo dove la violenza non è un peso da espiare ma uno strumento da padroneggiare. Due finali opposti per personaggi sorprendentemente simili, entrambi firmati dallo stesso, straordinario attore.

Fonte / ScreenRant.com
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