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Adolescenza, fallimento e una metafora educativa unica nel suo genere, in questo anime giapponese imperdibile su Netflix

Assassination Classroom su Netflix: l'anime cult dove studenti devono uccidere il prof alieno Koro-sensei per salvare la Terra. Trama, temi e seconda stagione in arrivo.

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C'è qualcosa di profondamente giapponese nell'idea di trasformare l'omicidio del proprio insegnante in una metafora educativa. Eppure Assassination Classroom, il manga di Yusei Matsui pubblicato su Shonen Jump e diventato anime di culto, funziona esattamente su questo paradosso impossibile: una classe di studenti considerati falliti deve assassinare la creatura tentacolata e gialla che li istruisce, prima che questa distrugga la Terra. Sembra la trama di un delirio, invece è una delle storie più toccanti sull'adolescenza, il fallimento e la ricerca di sé stessi che l'animazione giapponese abbia prodotto negli ultimi anni.

La classe 3-E di una scuola media ospita gli studenti con i voti peggiori, quelli che il sistema ha già catalogato come inadeguati. A loro viene affidato un compito governativo top secret: eliminare Koro-sensei, una creatura capace di muoversi a Mach 20, con una pelle impenetrabile e capacità rigenerative che lo rendono praticamente invulnerabile. Il governo ha piazzato una taglia da 10 miliardi di yen sulla sua testa. Il motivo: questa stessa creatura ha già distrutto il 70% della Luna, riducendola a una falce permanente, e promette di fare lo stesso con la Terra entro un anno.

Ma ecco il colpo di scena che trasforma tutto: questo mostro giallo a forma di polpo è anche il miglior insegnante che questi ragazzi abbiano mai avuto. Il nome stesso, Koro-sensei, nasce da un gioco di parole in giapponese tra korosenai, che significa "non può essere ucciso", e sensei, "professore". È un dettaglio linguistico che racconta tutto: questa creatura inarrestabile, che potrebbe annientare il pianeta in un battito di ciglia, sceglie invece di dedicarsi all'istruzione di una classe di emarginati. E lo fa con una dedizione, una pazienza e una comprensione dei loro bisogni individuali che nessun essere umano nella storia aveva mai dimostrato nei loro confronti.

L'anime, disponibile su Netflix, costruisce la sua narrazione su un equilibrio delicatissimo. Da un lato c'è l'action comedy sfrenata: i ragazzi escogitano piani di assassinio sempre più elaborati, nascondendo lame nei vassoi della mensa, preparando trappole esplosive durante le gite scolastiche, trasformando persino una partita di dodgeball in un'operazione militare. Dall'altro c'è il dramma adolescenziale puro: ragazzi che hanno interiorizzato il messaggio di essere inadeguati, di non valere niente, di essere destinati al fallimento.

Ogni tentativo di omicidio diventa paradossalmente una lezione di vita. Koro-sensei non solo schiva, anticipa e neutralizza ogni attacco con la sua velocità supersonica, ma lo fa con entusiasmo educativo, complimentandosi per i miglioramenti nella tecnica, suggerendo correzioni strategiche, incoraggiando la creatività. Tratta gli assassinii come verifiche in classe, opportunità di crescita personale. E funziona, perché questi studenti iniziano davvero a migliorare, non solo come potenziali killer, ma come persone.

La serie appartiene a quella tradizione dell'animazione giapponese capace di nascondere storie profondamente umane dietro premesse ridicole. Koro-sensei rivela gradualmente un lato profondamente umano, nonostante il suo aspetto mostruoso. Le sue reazioni esagerate, la sua vanità quando qualcuno critica il suo stile di insegnamento, la sua tendenza a commuoversi davanti ai progressi dei suoi studenti: tutto suggerisce che dietro quella forma tentacolata si nasconde qualcosa di più complesso, un mistero che la serie svela con sapienza narrativa calibrata.

Il contrasto tra il quotidiano e l'assurdo, tra la routine scolastica e la missione impossibile, crea un ritmo narrativo che non cede mai. Ma sotto la superficie action e le gag comiche, Assassination Classroom parla di autostima, del peso delle aspettative sociali, del sistema educativo che divide i vincenti dai perdenti prima ancora che abbiano avuto la possibilità di scoprire chi sono davvero.

Pochi anime riescono a trasformare un concetto così ridicolo in qualcosa di emotivamente autentico. Eppure Assassination Classroom ci riesce, perché sotto il polpo giallo e le armi anti-sensei, batte il cuore di una storia universale: quella di ragazzi che cercano qualcuno che creda in loro, e di un insegnante disposto a dare tutto pur di vederli sbocciare. Anche se questo significa accettare che un giorno, inevitabilmente, dovranno ucciderlo.

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