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“Una stagione è perfetta”: Nicolas Cage rompe il silenzio sulla cancellazione di Spider-Noir

Prime Video cancella Spider-Noir dopo una sola stagione. Nicolas Cage rompe il silenzio e spiega perché, per lui, non serviva andare avanti.

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La cancellazione di Spider-Noir dopo una sola stagione ha sorpreso parecchi spettatori, soprattutto considerando l'accoglienza ricevuta dalla serie e le numerose candidature agli Emmy. A quanto pare, però, c'è una persona che non sembra avere particolari rimpianti: Nicolas Cage. Prime Video ha deciso di non rinnovare per una seconda stagione la serie live-action dedicata all'universo di Spider-Man, mettendo così fine all'avventura televisiva di Cage nei panni di Ben Reilly appena tre mesi dopo il debutto degli otto episodi.

Una decisione arrivata in un momento quantomeno curioso. Spider-Noir aveva infatti ottenuto 11 nomination agli Emmy, più di qualsiasi altra serie Prime Video nel 2026, e pochi giorni dopo l'annuncio della cancellazione è riuscita persino a trasformare cinque di quelle candidature in altrettante vittorie. Ma Cage sembra vedere la situazione da una prospettiva completamente diversa.

Attraverso una dichiarazione diffusa dal suo manager e riportata da TheWrap, l'attore ha spiegato di considerare quella singola stagione sufficiente per raccontare tutto ciò che voleva attraverso questa particolare incarnazione dell'Uomo Ragno:

“Per quanto mi riguarda, una stagione è perfetta, avendo detto quello che volevo dire con questo Spider-Man pericoloso, innovativo e pop-art. Avanti, verso l'alto, verso l'interno”. - Nicholas Cage

Spider-Noir, fonte: Sony Pictures Television

Una risposta decisamente in linea con Nicolas Cage, ma che chiarisce soprattutto un punto: l'attore non sembra considerare la cancellazione come l'interruzione prematura di un percorso creativo. Dal suo punto di vista, il lavoro sul personaggio aveva già raggiunto ciò che si era prefissato. Del resto, Cage aveva lasciato intendere qualcosa di simile ancora prima che Prime Video prendesse una decisione definitiva sul futuro dello show.

Parlando della possibilità di una seconda stagione nei mesi scorsi, l'attore aveva espresso incertezza sul rinnovo e contemporaneamente sottolineato come il gruppo fosse riuscito a realizzare ciò che voleva con il primo ciclo di episodi. Spider-Noir rappresentava un progetto particolare anche all'interno della carriera dell'attore. Per Cage si trattava infatti del primo ruolo regolare in una serie televisiva e, allo stesso tempo, del suo debutto live-action nei panni di un supereroe Marvel. Il legame con Spider-Man Noir, tuttavia, era nato diversi anni prima.

Cage aveva già prestato la propria voce al personaggio nel film animato Spider-Man: Un nuovo universo del 2018, costruendo una versione volutamente sopra le righe e profondamente ispirata al cinema noir. La serie gli ha permesso di reinterpretare quell'immaginario in carne e ossa, pur modificando alcuni elementi. Spider-Noir è ambientata in una New York alternativa degli anni '30 e presenta Cage nei panni di Ben Reilly, un investigatore privato ormai in difficoltà costretto a confrontarsi con il proprio passato e con gli anni trascorsi come unico supereroe della città.

Spider-Noir, fonte: Sony Pictures Television

Una delle caratteristiche più insolite del progetto era inoltre la possibilità di guardare tutti gli episodi in due versioni differenti: una a colori e una completamente in bianco e nero, pensata per accentuare ancora di più il legame con l'estetica dei classici noir. Accanto a Cage, il cast comprendeva Lamorne Morris, Li Jun Li, Karen Rodriguez, Abraham Popoola, Jack Huston e Brendan Gleeson.

La cancellazione non sembra essere arrivata neppure a causa di un'accoglienza particolarmente negativa. La serie aveva ottenuto recensioni generalmente positive e i dati Nielsen indicano che, nelle prime sei settimane di disponibilità, aveva accumulato circa 2,6 miliardi di minuti visualizzati negli Stati Uniti. Il debutto era stato particolarmente incoraggiante: nella prima settimana Spider-Noir aveva raggiunto la seconda posizione nella classifica Nielsen statunitense dedicata alle serie originali in streaming, con 851 milioni di minuti visualizzati.

Successivamente, però, la sua presenza nelle classifiche si era indebolita. Prime Video non ha comunicato ufficialmente una motivazione per la cancellazione, quindi qualsiasi collegamento diretto tra ascolti, costi e mancato rinnovo resta per il momento un'ipotesi. A rendere ancora più singolare la decisione sono stati gli Emmy. Dopo essere arrivata alla cerimonia con 11 candidature, Spider-Noir ha conquistato cinque statuette ai Creative Arts Emmy: miglior design dei titoli, montaggio sonoro, fotografia per una serie di un'ora, effetti visivi in un singolo episodio e coordinamento degli stunt per una produzione comedy.

Spider-Noir, fonte: Sony Pictures Television

Cinque vittorie ottenute appena due giorni dopo che era diventata pubblica la decisione di non realizzare una seconda stagione. La storia di questo universo televisivo, tuttavia, potrebbe non concludersi insieme a Spider-Noir. Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios intendono infatti continuare a collaborare sui personaggi Marvel legati all'universo di Spider-Man e, secondo quanto emerso nelle ultime ore, sarebbe già stato individuato il prossimo progetto sul quale concentrare gli sforzi.

Non è ancora stato rivelato quale personaggio sarà al centro della nuova serie. Il percorso televisivo costruito attorno ai personaggi Sony-Marvel non è stato finora particolarmente lineare. Spider-Noir era diventata la prima serie effettivamente arrivata sugli schermi nell'ambito dell'accordo tra le due compagnie, mentre Silk: Spider Society, inizialmente destinata a rappresentare un altro tassello importante del progetto, era stata precedentemente accantonata.

Invece per Nicolas Cage il capitolo sembra già chiuso senza particolari rimpianti. Spider-Noir gli ha permesso di trasformare in live-action un personaggio che aveva interpretato soltanto attraverso la voce, sperimentare per la prima volta con un ruolo televisivo regolare e portare fino in fondo quella particolare visione “pericolosa, innovativa e pop-art” dell'Uomo Ragno. Prime Video ha deciso che non ci sarà una seconda stagione. Cage, almeno a giudicare dalle sue parole, sembra pensare che non ce ne fosse necessariamente bisogno.

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