C’è un momento di Avengers: Infinity War in cui Benedict Cumberbatch ha improvvisato una battuta in una scena con Robert Downey Jr, o meglio, una parte di una battuta.

Si tratta del momento in cui c’è un confronto tra Stephen Strange e Tony Stark, con lo Stegone Supremo che gli fa notare che il suo compito è “proteggere la tua realtà, imbecille“.

Quell’insulto è stata un’aggiunta dell’attore, come raccontato a THR:

Ricordo che sul set quando lo chiamai imbecille ci fu un effetto a catena. “Oddio, ho appena chiamato Iron Man imbecille?“. L’hanno tenuta nel film, bravi. E poi anche al cinema ha ricevuto la stessa reazione. Ero stanco di essere paragonato a Liberace o a tutte le altre persone che venivano in mente al tizio con il pizzetto di fronte a me, così cercai di coglierlo alla sprovvista. È divertente giocare con queste cose per trovare terreno. Più volte lo fai e più ti senti a tuo agio.

Avengers: Infinity War è arrivato al cinema ad aprile 2018 diretto dai fratelli Russo. Qui trovate la scheda del film.

Questa la sinossi:

Dalla nascita dell’universo, sei gemme elementari rappresentano i vari aspetti fondamentali del cosmo e chi le possedesse tutte raggiungerebbe l’onnipotenza. È questo l’obiettivo di Thanos, il titano pazzo che ritiene se stesso come un correttivo alla sovrappopolazione universale e pensa di essere una misura necessaria e giusta, persino benevola, mentre agli altri il suo operato appare, correttamente, come una serie di genocidi. Gli Avengers e i Guardiani della Galassia dovranno cercare di fermarlo, ma come se non bastasse la sua inarrestabile potenza ci sono dalla sua armate aliene e quattro letali “figli”, ognuno deciso a consegnargli le gemme dell’infinito.