Qualche mese fa abbiamo appreso la notizia che Chloé Zhao, premio Oscar per la regia di Nomadland e regista del blockbuster Marvel The Eternals, avrebbe diretto per la Universal Pictures, assieme alla sua casa di produzione Highwayman, un nuovo film di Dracula.

La regista si occuperà di scrivere, produrre e dirigere il film che è stato definito all’epoca dell’annuncio “una versione molto originale del classico monster movie, e avrà un taglio futuristico, da western fantascientifico, e tratterà il tema dei margini della società, molto caro alla regista“.

Dopo la vittoria agli Oscar, Variety ha incontrato Zhao per chiederle qualche commento sulla pellicola:

Cosa puoi dirmi del tuo progetto di Dracula per la Universal che è stato descritto come un “western fantascientifico”?

Amo il punto interrogativo alla fine: “Un western fantascientifico?”

Non sono cose che vanno di pari passo! 

No, e mi piace. È un po’ come il libro di Jessica Bruder (autrice di Nomadland), ho guardato in quelle pagine, ho cercato i significati dietro ogni parola e ne ho colto l’essenza. Adoro il libro. Volevo fare la stessa cosa con Dracula e trovarne l’essenza, avendo la possibilità di rivisitare questo personaggio tanto amato che mi piace tanto.

“Personaggio amato”? Interessante.

Mi piacciono i personaggi complessi.

Perciò ti piace il libro di Dracula?

È stato un libro molto importante per me. L’immortalità è una cosa che ho cominciato ad esplorare con “Gli Eterni”, ma è una cosa che voglio continuamente mettere in discussione e capire.

Dracula è stato protagonista di numerose pellicole: il classico film di Tod Browning con Bela Lugosi compie 90 anni quest’anno. L’ultimo film della Universal sul personaggio, Dracula Untold, risale al 2014.