Se c’è una conseguenza diretta e, a quanto pare, definitiva della pandemia sull’industria cinematografica, è l’accorciamento della finestra distributiva. Il Covid ha infatti portato a termine un processo in corso da anni, sul quale gli studios di Hollywood facevano pressione da tempo: diminuire, o in alcuni casi annullare, la distanza temporale tra l’uscita di un film in sala e il suo lancio in PVOD o SVOD.

La prima major in ordine di tempo a stabilire una strategia è stata la NBCUniversal, che nell’estate del 2020 ha siglato un accordo con la catena cinematografica AMC in occasione dell’uscita di Trolls World Tour, in piena pandemia. AMC Theatres accettava una finestra minima di 17 giorni (includendo tre weekend) tra l’uscita di un film Universal nelle sue strutture e il lancio in Video On Demand, ottenendo poi una parte delle vendite digitali, che in quella finestra temporale sarebbero stati noleggi a 20 dollari per 24 ore.

La cosa si è evoluta, altre major hanno fatto le loro proposte (o le hanno imposte, come la Warner Bros che a dicembre 2020 ha annunciato che tutti i suoi film del 2021 sarebbero usciti in contemporanea al cinema e in streaming inclusi nell’abbonamento di HBO Max, cosa che ha causato un putiferio). NBCUniversal, nel frattempo, ha lanciato la sua piattaforma streaming – Peacock – dove attualmente distribuisce i propri film dopo l’uscita al cinema (o, in alcuni casi come quello di Halloween Kills, in contemporanea).  Oggi la major ha annunciato che continuerà con questa strategia a partire dal 2022, con una finestra distributiva tra l’uscita in sala e il lancio su Peacock di 45 giorni (la metà della tradizionale finestra cinema – digital, che era di tre mesi).

Tra i vari film firmati Universal nel 2022 figurano The 355, Ticket to Paradise, The Black Phone, Marry Me, Jurassic World: il Dominio, il film d’animazione DreamWorks The Bad Guys, l’atteso film Focus Downton Abbey: A New Era, il thriller Ambulance, il finale della saga Halloween Ends, e altri ancora.

“Continuiamo a investire nella realizzazione di contenuti di valore e ricercati per Peacock, e i film sono tra questi,” ha commentato Kelly Campbell, presidente di Peacock. “Siamo entusiasti di portare i titoli del team Universal su Peacock con una finestra che parte dai 45 giorni dopo l’uscita al cinema, e offrire un costante flusso di film freschi e originali esclusivamente per gli utenti Peacock durante l’anno”.

Vi ricordiamo che Peacock arriverà anche in Italia prossimamente, incluso nell’abbonamento SKY.

Fonte: Deadline

 

Classifiche consigliate