Da quando, con The Visit, è partita la rinascita di M Night Shyamalan il filmmaker ha sempre collaborato, sul lato cinematografico, con la Universal e, a quanto pare, questa partnership ha avuto un effetto anche sulla nuova pellicola di Christopher Nolan.

In un’intervista con l’Hollywood Reporter, M Night Shyamalan ha spiegato di essere stato in una qualche maniera “complice” nella scelta fatta da Christopher Nolan per il suo primo film realizzato al di fuori della Warner Bros. Una complicità che è nata nel momento in cui ha parlato insieme al collega degli sforzi e dell’impegno che la Universal mette nell’esperienza del cinema in sala.

Ho espresso tutto quello che provo circa l’impegno che la Universal mette nello storytelling e nell’esperienza cinematografica. In un periodo in cui  tutti stanno cercando di vendere questa narrativa secondo la quale i film originali e l’esperienza in sala stanno morendo, voglio ribadire il fatto che è una cosa alla quale non credo affatto. Neanche un po’. E la Universal continua a ribadire che è questa la sua vera identità. Per questo spero che Jordan Peele, Christopher Nolan, io stesso e tutte le altre persone che arriveranno qua – o ad altri studios – possano provare che tutti vogliono vedere idee originali e inedite al cinema.

Vi ricordiamo che la nuova pellicola di Christopher Nolan arriverà in sala il 21 luglio del 2023. Il film sarà basato sulla figura di J. Robert Oppenheimer, lo scienziato a capo del Progetto Manhattan che portò all’invenzione della Bomba Atomica. Il cast comprende Robert Downey Jr., Emily Blunt, Matt Damon, Florence Pugh, Rami Malek e Cillian Murphy che vestirà proprio i panni di J. Robert Oppenheimer.

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