Quantum of Solace: Daniel Craig sulla “sindrome da secondo album” del film

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Nel documentario appena diffuso su Apple TV in vista di No Time to Die, Daniel Craig parla del “passo falso” fatto con Quantum of Solace:

Ecco le sue parole:

C’era stato lo sciopero degli sceneggiatori. Avevano uno script, ma non era pronto, era quasi pronto. Il film non è male, non è Casino Royale e sapevamo che non lo sarebbe stato. Aveva un po’ la sindrome da secondo album problematico. Era difficile superare Casino…volevamo farlo, ma insomma…

Rivedremo Daniel Craig in No Time to Die, dal 30 settembre nei cinema italiani.

Questa la sinossi ufficiale:

Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi del nuovo 007 troviamo Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

Cosa ne pensate? Curiosi di vedere il James Bond di Cary Fukunaga, l’ultimo interpretato da Daniel Craig? Diteci la vostra, come al solito, nei commenti qua sotto all’articolo!

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