L’adattamento cinematografico di The Electric State verrà finalmente realizzato, dopo anni di sviluppo: la Universal Pictures si è accaparrata i diritti di distribuzione del film che verrà diretto dai Fratelli Russo e avrà come protagonista Millie Bobby Brown (Stranger Things).

A produrre la pellicola la AGBO, casa di produzione dei due registi che avevano acquisito i diritti del fumetto nel 2017 associandolo al regista Andy Muschietti, ora impegnato nel film di Flash per la DC Entertainment. I Muschietti rimarranno come produttori esecutivi, ma ora i Russo hanno quindi preso il timone, affidando la sceneggiatura nientemeno che da Christopher Markus & Stephen McFeely, autori di Captain America: The Winter Soldier, Civil War e i due Avengers: Infinity War ed Endgame. Come si suol dire, squadra che vince non si cambia: Markus e McFeely rimaneggeranno lo script di Simon Stålenhag autore della graphic novel (ha scritto anche Tales from the Loop, già divenuto serie tv su Amazon).

Alla produzione esecutiva anche Russell Ackerman e John Schoenfelder, secondo quanto riferisce Deadline il progetto ha ora ingranato la marcia e le riprese potrebbero iniziare entro la fine del 2021 (la Brown sta girando Stranger Things 4 e i Russo inizieranno a breve le riprese di The Gray Man).

Il romanzo grafico è una reintepretazione in chiave apocalittica del West, ed è ambientato in un futuro alternativo in cui una ragazzina adolescente si rende conto che uno strano ma dolce robot è in realtà un messaggero di suo fratello, da tempo scomparso. I due andranno a cercare il ragazzo in un mondo popolato da umani mescolati da tutti i tipi di robot, e nel frattempo scopriranno una cospirazione. L’artbook è stato realizzato grazie a una campagna di successo su Kickstarter. Simon Stålenhag è l’autore e il concept designer di lavori come Tales from the Loop e Things from the Flood.

I Fratelli Russo, nel commentare l’accordo con la Universal, hanno riaffermato la volontà di portare il film sul grande schermo, “in vista del grande ritorno dell’esercizio cinematografico grazie ai vaccini”.