The Pink Cloud, la recensione | Trieste Science+Fiction Festival 2021

The Pink Cloud ha tristemente anticipato i tempi mostrando un mondo alle prese con una quarantena senza fine a causa di una minaccia mortale, che nel film di Iuli Gerbase assume la forma di una nuvola rosa che nasconde nel suo aspetto apparentemente innocuo la capacità di uccidere le persone, se rimangono all’esterno per più di 10 secondi. Gli abitanti di una città brasiliana sono quindi costretti a restare al sicuro nel luogo in cui si trovavano quando è apparsa nel cielo. Le conseguenze della prigionia senza fine vengono così mostrate attraverso il rapporto tra Giovana (Renata de Lélis) e Yago (Eduardo Mendonça), un’avventura di notte che si ritrova a diventare, senza volerlo, una coppia che convive e inizia una relazione a lungo termine che li porta anche ad avere un figlio e a vivere momenti di difficoltà.

Gli alti e bassi vissuti dai due protagonisti enfatizzano bene gli effetti della distanza dal re...