Final Fantasy VII Remake Intergrade: Yuffie è finalmente tra noi | Anteprima
Dopo aver potuto approfondire Episode INTERmission, siamo finalmente pronti per parlarvi dell'interessante DLC di Final Fantasy VII Remake
In attesa di scoprire cosa accadrà ai nostri eroi una volta fuggiti da Midgar, l'azienda nipponica ha deciso di riproporre il titolo in una versione migliorata per PlayStation 5. Questa operazione prende il nome di Final Fantasy VII Remake Intergrade e porta all'ennesima potenza tutte le caratteristiche estetiche del titolo datato 2020. Come se non bastasse, Square ha lavorato anche a Episode INTERmission, interessante DLC dedicato a Yuffie e ambientato in contemporanea alle avventure di Cloud.
"I modelli poligonali dei personaggi principali e il colpo d'occhio generale sono davvero mozzafiato"Grazie a Square Enix e Koch Media, infatti, possiamo confermarvi la bontà del lavoro svolto dalla software house giapponese. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, Episode INTERmission si dimostra veramente sensazionale. I modelli poligonali dei personaggi principali e il colpo d'occhio generale sono davvero mozzafiato, accompagnati anche da una direzione artistica ineccepibile. Discorso diverso per qualche NPC secondario, che non nasconde qualche ingenuità proveniente dalla scorsa generazione videoludica. Ingenuità che appaiono quantomeno strane, trattandosi di un contenuto aggiuntivo disponibile esclusivamente per PlayStation 5. Si tratta comunque di dettagli talmente piccoli da non influenzare il nostro giudizio, ma che ci fanno interrogare sulla scelta di non pubblicare il DLC per PlayStation 4.
Ad accompagnare Yuffie nella sua missione troviamo Sonon Kusakabe, un guerriero addestrato dal padre della giovane ragazza. Sonon non è un personaggio giocabile, ma le sue abilità sono legate a doppio nodo con quelle della ninja. I due, infatti, possono utilizzare gli attacchi “Sinergia” per sferrare ingenti danni ai nemici. Il tutto, ovviamente, dando vita a spettacolari acrobazie. Tornano ancora una volta le Limit Break e le Summon, tra le quali segnaliamo la presenza di Ramuh. Il mago dai poteri elettrici fa quindi il suo ritorno all'interno di Final Fantasy VII Remake, mostrando un design simile alla versione del gioco datata 1997, ma con qualche giusto accorgimento estetico.
Tra le novità di questo contenuto aggiuntivo troviamo anche Fort Condor. Si tratta di un appassionante gioco da tavolo che spingerà il giocatore a mettere in campo delle reclute per conquistare la base avversaria, evitando nel frattempo di perdere la propria. Le reclute avranno diverse funzioni e caratteristiche che, una volta decise, spingeranno l'unità a comportarsi in un modo piuttosto che in un altro. Una sorta di League of Legends in versione Final Fantasy, che pare possa aver le carte in regola per intrattenerci per qualche ora di svago aggiuntiva.
LEGGI ANCHE: Final Fantasy VII Remake, la fantasia raggiunge la sua maestosa forma finale | Recensione
Manca sempre meno all'uscita di Final Fantasy VII Remake Intergrade e noi non vediamo davvero l'ora di poter tornare a Midgar.
