Ghost of Tsushima, tutto quello che sappiamo in attesa dell'uscita | Speciale
Ghost of Tsushima è il nuovo titolo di Sucker Punch, esclusivamente PlayStation 4, che dovrebbe uscire il prossimo 26 giugno
A scatenare l'intera vicenda e ad allontanare Jin dalla vita votata a quella di una filosofia di vita che concede poche velleità, è l'arrivo dei mongoli nella sua terra, dopo lo sbarco sulle spiagge dell'isola giapponese di Tsushima, nel centro dello Stretto di Corea, che tra l'altro fu palcoscenico della nota battaglia di Tsushima del Novecento. Sarà in questo frangente che Jin abbraccerà la strada di un Ronin, ossia un combattente scevro da qualsiasi legame a qualsivoglia padrone, pronto a seguire soltanto ciò che la sua lama gli dice e combattere per quello che ritiene giusto. Gli alleati dalla sua parte saranno pochi e per adesso conosciamo soltanto Masako, una donna samurai, e il monaco Ippei, oltre alla High Priestess, che potrebbe avere una funzione spirituale, il che potrebbe lasciarci intendere che la figura di "fantasma" possa in qualche modo essere declinata anche in contenuti più esoterici.
Tra uccisioni silenziose, un rampino per spostarsi e sfruttare la verticalità degli ambienti proposti, ma anche numerosi gadget che vi permetteranno di arricchire il vostro parco mosse e configurarvi ancora di più un vero e proprio fantasma: parliamo di bombe fumogene, frecce infuocate e così via, nel pieno stile di come abbiamo potuto testare in Nioh e anche in Sekiro, che conoscono benissimo l'arte del samurai. Questo lascia intuire che avremo modo non solo di esplorare gli interi ambienti dal punto di vista verticale, proprio come in Sekiro, ma anche coprire ampie distanze spostandoci tra i vari ambienti, sia a piedi che a cavallo, per l'intera isola a nostra disposizione. Questo ci darà la possibilità di apprezzare la vita dell'intera ambientazione, d'altra parte Sucker Punch già con InFamous ci aveva fatto capire di essere piacevolmente attratta dagli ambienti open world, in quello che era a tutti gli effetti un action game che ci permetteva di andare in lungo e in largo per la città, Empire City, a raccogliere energia e a scegliere la nostra inclinazione morale. Riproporci qualcosa di analogo sarebbe altrettanto interessante, così da liberarsi da meccaniche che appartengono ai più recenti titoli sviluppati in Giappone che però si basavano molto su scenari separati e ancora una volta citiamo Nioh.
Anche per questo si è deciso di affidarsi a un contesto storico che dovrà essere minuziosamente rispettato e riprodotto, andando così a riproporci il tredicesimo secolo, dal punto di vista storico, molto più pregnante e intenso di quanto si possa immaginare. Costruire Empire City era un conto, ricostruire Tsushima ne è un altro. Dall'altro lato sarà fondamentale andare a proporre la filosofia del samurai in maniera unica, originale, senza andare a riproporre l'ennesimo titolo incentrato su un periodo storico che sta facilmente prendendo la strada del ripetitivo e del saturo: starà a Sucker Punch riuscire a proporci tutto in maniera diversa. In attesa della conferma che Ghost of Tsushima arriverà effettivamente il 26 giugno, a fronte dei recenti rumors sul possibile rinvio.