Chrono Lupin #21: All'inseguimento del Tesoro di Harimao
Lupin deve trovare un ricco bottino prima di una spia in pensione e di un bizzarro esercito nazista...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Il settimo special televisivo di Lupin III è stato trasmesso per la prima volta in Giappone nell'agosto 1995, dopo soli quattro mesi dal debutto nelle sale del film Le Profezie di Nostradamus.
Lupin e Jigen stanno cercando il tesoro di Harimao, il capo di una banda che nel corso della Seconda Guerra Mondiale aveva accumulato un bottino di circa 800 miliardi di dollari. Per riuscire nell'impresa devono trovare tre statuette, raffiguranti un orso, un'aquila e una scimmia, prima che lo faccia un'organizzazione neonazista guidata dal travestito Herr Mafrodite. Questo esercito è piuttosto sopra le righe (il soldato più minaccioso sembra Guile di Street Fighter), senza contare che il nazismo non avrebbe tollerato "ambiguità sessuali".
Il personaggio più affascinante del cast è Sir Archer, un ex agente segreto che avrebbe ispirato Ian Fleming nella creazione di James Bond. Anche questa spia in pensione è sulle tracce del tesoro di Harimao, avvalendosi, come segretaria, dei servigi di Fujiko, scelta però per il suo aspetto fisico e non per le sue note abilità.
Zenigata è relegato a qualche scena umoristica marginale, mentre Goemon è una macchietta di cui non comprendiamo la caratterizzazione: viene infatti assunto come mercenario dai suoi stessi compagni, che parlano in più occasioni di un compenso, ignorando le svariate avventure vissute assieme e le missioni svolte come soci alla pari.
Le animazioni e il character design sono efficaci, pur essendo al servizio di sequenze non particolarmente memorabili che danno l'impressione di assistere a qualcosa di già visto; tra queste spicca il breve incipit, in cui Lupin fugge dalla polizia in un dinamico inseguimento sulla neve.
CHRONO LUPIN III: