Dane Whitman, Cavaliere Nero

Non sarà il più famoso personaggio Marvel in assoluto, ma Dane Whitman, anche noto come Cavaliere Nero, è stato un membro importante degli Avengers per diverso tempo. Lo vedremo l’anno prossimo, interpretato nientemeno che da Kit Harington, star de Il Trono di Spade che con il colore nero sembra avere un rapporto privilegiato, nel film Eternals, con cui i Marvel Studios tenteranno di tradurre sul grande schermo le creature di Jack Kirby più algide e solenni.

Come mai troveremo questo personaggio, un essere umano, tra gli Eterni? Seguiteci nel profilo della sua identità fumettistica e lo scoprirete.

Va chiarito, innanzitutto, che il nome di Cavaliere Nero è stato portato da molti personaggi dell’Universo Marvel, nel corso dei secoli. I lettori hanno fatto la conoscenza, in prima battuta, di Nathan Garrett, discendente del primo Cavaliere Nero, ovvero Sir Percy di Scandia. Quest’ultimo, controparte fumettistica del personaggio del ciclo cavalleresco arturiano, era un eroe di Camelot, un membro della corte, un compagno d’arme di Re Artù e il primo possessore della Spada d’Ebano, creata da Merlino per essere un’arma degna di Excalibur. Nathan, invece, è un criminale che debuttò nelle storie Marvel degli anni Sessanta, uno scienziato dotato di una lancia ipertecnologica e di un destriero volante artificiale. Membro dei Signori del Male nella loro formazione originale, è stato spesso una spina nel fianco dei Vendicatori.

Dane Whitman, che vedremo in Eternals, è suo nipote e fortunatamente ha una personalità del tutto diversa. Eredita dallo zio il castello di famiglia e scopre così la vita da malvagio del proprio parente; tuttavia, decide di vestire i panni del Cavaliere Nero per fare del bene e smentire il retaggio familiare, ispirandosi al nobile antenato Sir Percy. Impossessatosi delle armi e dell’equipaggiamento di Garrett, si infiltra tra i Signori del Male per poi tradirli al momento opportuno e aiutare gli Avengers a sconfiggerli.

Nasce così un nuovo super eroe e alleato dei Vendicatori, cui fanno particolarmente comodo le sue doti di scienziato poliedrico.

 

 

Black Knight #1, copertina di Julian Totino Tedesco

Tempo dopo, Dane sarebbe giunto in possesso della Spada d’Ebano, la vera eredità di famiglia, guadagnandosi dei veri e propri super poteri. L’arma ancestrale è infatti sostanzialmente indistruttibile, ricavata da Merlino dal metallo di una meteora e incantata in maniera da rendere di fatto immortale chi la impugna. Inoltre, è in grado, se maneggiata a dovere, di tagliare praticamente ogni materiale – tranne i metalli più resistenti come l’adamantio o armi e armature similmente incantate – di assorbire o respingere praticamente ogni forma di magia, di legarsi spiritualmente al suo possessore, che può richiamarla a sé, percepirne la posizione se lontana e addirittura raggiungerla tramite il teletrasporto.

Tuttavia, la Spada d’Ebano, per quanto formidabile, non concede i propri poteri senza conseguenze. L’arma è infatti maledetta: se utilizzata per fare del male, essa si corrompe gradualmente, man mano che viene versato ingiustamente sangue tramite la sua lama affilatissima. Quando il peccato la satura, essa diventa completamente malvagia e prende possesso della personalità del cavaliere che la brandisce, il quale diventa instabile e assetato di sangue.

Più volte, il povero Dane, per quanto nobile d’animo e sinceramente votato al bene, si troverà a fare i conti con la maledizione della spada, e per varie ragioni; tuttavia, troverà sempre il modo di purificarla e tornare a combattere per il bene. La Spada d’Ebano passerà di mano più volte, venendo brandita anche da Pantera Nera, Namor e altri personaggi, ma questa è un’altra storia…

Qual è invece il rapporto tra il Cavaliere Nero e gli Eterni? Ebbene, ha una natura decisamente romantica. Dane Whitman è stato infatti un membro effettivo degli Avengers quando il gruppo ha annoverato tra le sue fila Sersi, splendida appartenente alla razza potenziata dai Kree, dotata di poteri di trasmutazione della materia.

Avengers #374, copertina di Steve Epting

I due si sono innamorati perdutamente e hanno vissuto un rapporto tormentatissimo: da un lato Dane porta il peso della maledizione su di sé, senza contare quello di un complesso retaggio familiare; dall’altro la psiche di Sersi è tutt’altro che stabile, poiché l’uso dei suoi poteri e la distanza dagli altri Eterni la rendono folle e pericolosissima. Il Cavaliere Nero ha dunque dovuto rinunciare a molto per restare vicino alla propria amata.

Sarà questo il ruolo del personaggio nel soggetto di Eternals? Vedremo Kit Harington avere una storia con Angelina Jolie, interprete di Sersi, e brandire la Spada d’Ebano, oppure Dane Whitman sarà reinventato completamente all’interno del Marvel Cinematic Universe? Non è dato saperlo. Certamente sarebbe un collegamento importante con il reso delle storie che i Marvel Studios ci hanno raccontato sin qui e una potenziale fonte di connessione futura con gli Avengers che verranno, ammesso che sia nei progetti riunire una seconda squadra. Nel 2020 sarà svelato l’arcano.

Nei fumetti, il Cavaliere Nero è un personaggio sempre un po’ cupo, alle prese con il proprio passato, minacciato costantemente da oscuri presagi e impegnato, nonostante tutto, a mantenere il proprio cuore e le proprie azioni dalla parte giusta. Un eroe troppo complesso per essere presentato in tutta la sua pienezza in un film di gruppo, il cui focus è su altri personaggi, ci pare di capire. Ma staremo a vedere…