Arrow 5×23, “Lian Yu” [season finale]: la recensione
La nostra recensione del ventitreesimo e ultimo episodio della quinta stagione di Arrow, intitolato “Lian Yu"
La battaglia finale contro uno dei criminali più subdoli, pianificatori e spietati che Oliver e il Team Arrow abbiano mai affrontato si rivela più difficile e ricca di sorprese di quanto immaginabile, e non è detto che alla fine vi sia il lieto fine per tutti.
Con Lian Yu, season finale della più recente stagione di Arrow, lo show raggiunge il suo apice, con un episodio ottimamente congegnato - a seguito di una trama ad ampio respiro estremamente funzionale - e brillantemente realizzato, grazie a una grande attenzione a ogni aspetto, dalla scrittura sino al montaggio. Che la quinta stagione della serie TV fosse "quella buona", dopo l'immondo spettacolo proposto lo scorso anno, lo si era già capito, e negli ultimi cinque mesi scarsi la crescita qualitativa di Arrow è stata costante e implacabile, andando di pari passo con lo sviluppo dell'arco narrativo principale, che giunge al suo climax proprio con il finale di stagione, episodio che si conclude con un incredibile cliffhanger. Molto apprezzabile è inoltre il modo in cui gli showrunner riescono a chiudere il cerchio tra passato e presente da loro stessi aperto nella primissima stagione della serie TV, in modo armonico e - quasi incredibilmente, visto quante ne ha passate il protagonista in tutto ciò che era flashback in questi cinque anni - coerente.
Nulla di ciò che abbiamo visto in Lian Yu ci appare come una nota stonata, anche le volute semplificazioni e scelte pretestuose volte a creare un giusto setting della storia. In questo season finale tutto funziona, e con incredibile naturalezza, a partire dal ritorno in scena di personaggi da tempo scomparsi e forse quasi dimenticati: in un episodio in cui il cast principale è estremamente vasto - forse come non mai, in Arrow - è sorprendente constatare come ognuno dei protagonisti riesca a trovare la sua voce e il suo spazio, e come nessuna inclusione sia gratuita (in questo senso, vi basti il confronto finale tra le due "Black Canary" come esempio).
Degna di nota, inoltre, l'interpretazione del protagonista Stephen Amell, oramai un tutt'uno con il personaggio di Oliver Queen, specie nella sua declinazione di padre che deve salvare a tutti i costi suo figlio.
Semplicemente, e forse per la prima volta nello show, in questo season finale funziona tutto, e la bella storia imbastita dai creatori della serie TV trova il suo giusto compimento. Sarà difficile nella prossima stagione fare di meglio, ma mai dire mai.