Arrow 6x16, “The Thanatos Guild”: la recensione
La nostra recensione del sedicesimo episodio della sesta stagione di Arrow, intitolato “The Thanatos Guild”
Oliver e il Team Arrow si trovano dunque nuovamente in una situazione precaria, con la vita di Thea seriamente in pericolo: in questa nuova battaglia, il protagonista giunge inoltre a una vera e propria epifania riguardo alla sua vita.
The Thanatos Guild, sedicesimo episodio della sesta stagione di Arrow, è una parentesi in cui tornano in scena personaggi, tematiche e ambientazioni centrali in alcune delle scorse annate dello show, cosa che va inevitabilmente - e bruscamente - a mettere in pausa momentanea la storyline principale in corso di svolgimento. Questa è una procedura abbastanza usuale in serie TV di questa natura, le cui stagioni sono caratterizzate da più di venti episodi: tali riempitivi, definiti tecnicamente come fill-in, servono a portare avanti una storia molto ampia senza decomprimerla eccessivamente, allegando alla trama principale sotto-trame più raccolte. In linea teorica, si tratta di una procedura estremamente funzionale in qualsiasi tipo di narrativa di format continuativo - nel fumetto americano, per esempio, è una prassi - ma è anche vero come molto spesso le storie "minori" siano lontane anni luce da quelle maggiori, in termini puramente qualitativi.
In questo specifico caso, fortunatamente, The Thanatos Guild rappresenta un'oasi abbastanza felice nel panorama sostanzialmente desertico che la sesta stagione di Arrow ci sta presentando. La storia, che riporta in scena tutte le tematiche legate alla mitologia di Ra's al Ghul, è caratterizzata da una trama abbastanza coerente e scritta con dignitosa dovizia, che si riflette in una spettacolo gradevole, fluido e ritmato, in cui i personaggi riescono a elevarsi dal "piattume" generalizzato al quale ci stiamo tristemente abituando (al netto di qualche sparuto picco narrativo).
Nell'episodio non ci sono specifici riferimenti, escluso il (buffo) cappello con visiera che Roy indossa in missione, e che ricorda quello indossato a sua volta dallo stesso personaggio nella sua iterazione originale a fumetti, nei panni di Arsenal. La Lega degli Assassini, nei fumetti, ha però vissuto più di una volta delle fasi secessionistiche, anche in tempi recenti, come apprezzato nella serie Batman Incorporated, con la nascita del gruppo terrorista noto come Leviatano e guidato da Talia al Ghul.