Arrow 7×08 “Unmasked”: recap e commento
La nostra recensione dell'ottavo episodio della settima stagione di Arrow intitolato "Unmasked"
Oliver Queen è di nuovo un uomo libero. Dopo aver sconfitto Ricardo Diaz, ora rinchiuso dietro le sbarre dello Slab, l'ex vigilante è tornato alla sua vita. Nei sette mesi di prigionia, però, molte cose sono cambiate, nel suo mondo, a partire da Felicity. Oliver scopre subito, infatti, quanto sua moglie sia diversa rispetto al recente passato, avendo ceduto parzialmente al suo lato oscuro.
Tocca a Dinah e alla polizia di Star City provare a risolvere questa situazione. Per farlo, il nuovo capitano del SCPD chiederà a Oliver di tornare a indossare il suo costume e a impugnare il suo arco, questa volta, però, senza maschera. Ed ecco prendere il via un nuovo status quo per il protagonista.
Nel frattempo, John e Lyla continuano a indagare sul misterioso "dipinto di Dante", mentre scopriamo chi si nasconde sotto il cappuccio di Green Arrow.
Commento
Un episodio davvero riuscito! Unmasked chiude il primo grande atto della settima stagione di Arrow, in attesa del crossover annuale dell'Arrowverse, con una storia che ci proietta in una nuova era per l'eroe di Star City. L'idea di vedere Green Arrow impegnato come "agente speciale" del SCPD è una delle trovate più ambiziose e originali dello show, fin dalla sua nascita. Molto d'impatto anche la scelta di far operare il protagonista a volto scoperto, e senza cappuccio. Siamo di fronte a quella che potrebbe essere definita come un seconda vita per questo personaggio, una vera e propria rinascita, dopo essere metaforicamente riemerso dall'inferno.
E poi c'è il futuro, certo. O forse un futuro. Lo scenario della Star City del domani, che stiamo scoprendo a poco a poco, è infatti sempre più lugubre e misterioso.
Da un punto di vista squisitamente tecnico, l'assalto in solitaria di Oliver all'interno del club, è una sequenza come non se ne vedevano da tempo, in questo show.
Tutta la nostra curiosità legata a questo nuovo personaggio, e alle tante novità dello show dovrà dunque attendere il 2019.
Nonostante ci siano numerosi personaggi con il nome di Blackstar nella continuity dell'Universo DC, nessuno di questi sembra essere direttamente connesso con la giovane combattente della Star City del futuro. Tra i villain con questo nome troviamo infatti un avversario di Supergirl con poteri super umani e un'ideologia nazista, un boss criminale combattuto dai Sette Soldati della Vittoria, e anche un nemico di Firestorm, definito come "un buco nero vivente".
Nella sequenza finale, un vero e proprio teaser del crossover annuale dell'Arrowverse oramai imminente, ecco che assistiamo alla disfatta della Justice League di Terra-90. Tra i tanti personaggi, riconosciamo il Flash della serie TV degli anni Novanta - da qui, la cifra identificativa di questa realtà - interpretato da John Wesley Shipp, che corre via da una minaccia sconosciuta accompagnato dal celebre tema musicale di quello show.