Batman di Greg Rucka vol. 2: Ristrutturazione
Abbiamo recensito per voi Batman di Greg Rucka vol. 2: Ristrutturazione
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.

Dopo il devastante terremoto che l’ha messa in ginocchio, Gotham City è pronta a tornare alla vita di tutti i giorni. Nonostante le tante avversità, la città sta cercando di rialzarsi e una capillare quanto immediata ricostruzione ne sta ridefinendo lo skyline.
Il vuoto di potere creatosi nel sottobosco criminale gothamita a seguito della catastrofe naturale ha generato una cruenta guerra tra bande, in parte arginata dal Cavaliere Oscuro e dagli uomini del Commissario Jim Gordon. D’altronde, quando manovalanza di bassa lega viene manovrata con lungimiranza da Ra's al Ghul e dai suoi emissari, la femme fatale Whisper A’Daire e il sicario Kyle Abbot, il caos è assicurato. Archiviato il caso, le attenzioni del Gotham City Police Department sono rivolte ora al violento scontro generatosi tra i Veri Gothamiti, persone che non hanno abbandonato la città durante la crisi, e chi, invece, è tornato una volta assestatasi la situazione.
Rinnovamento urbano è l’arco narrativo principale del tomo e ne occupa la parte centrale; agli importanti sviluppi post Terra di Nessuno, Rucka affianca una storia breve dedicata alla detective Renee Montoya (Buon compleanno a te…), la chiusura dello storyarc che vede coinvolto la Testa del Demone e sua figlia Talia (Dipendenza) è un racconto toccante con protagonista Poison Ivy e alcuni ragazzini finiti sotto la sua custodia (Una passeggiata al parco).
Le indagini del Crociato Incappucciato sono appassionanti, l’interazione tra i singoli protagonisti è resa alla perfezione e finalizzata allo sviluppo di racconti abilmente strutturati; ogni dettaglio di questa vicenda concorre a creare un quadro generale ampio e affascinante, che restituisce – al netto di tutte le contraddizione – la forza di un città desiderosa di tornare alla normalità.
Non solo il tutore della legge ma anche villain storici dell’Uomo Pipistrello vengono contaminati da un’umanità che restituisce una lettura differente di personaggi iconici. Inoltre, Rucka non perde l’occasione per inserire un personaggio nuovo nella mitologia di Batman, Sacha Bordeaux, che ricoprirà un ruolo importante nelle storie a venire.
L’aspetto estetico del volume continua a rappresentare un elemento originale che valorizza il risultato finale. Accanto allo stile squadrato di Shawn Martinbrough (già apprezzato nel precedente tomo), troviamo William Rosado e Phil Hester, artisti accomunati da un tratto sintetico molto espressivo. I colori di Wildstorm FX continuano a giocare con una tricromia che accosta al nero delle chine di Steve Mitchell tinte calde e fredde, in un’alternanza funzionale alla narrazione. Quest'aspetto crea continuità in grado di legare il lavoro dei diversi disegnatori coinvolti.
