Jupiter & Mars, un suggestivo viaggio nelle profondità marine di un mondo senza esseri umani – Recensione
Un videogioco per sensibilizzare sul tema ambientale, ma c’è molto altro: la recensione di Jupiter & Mars
Lorenzo Kobe Fazio gioca dai tempi del Master System. Scrive per importanti testate del settore da oltre una decina d'anni ed è co-autore del saggio "Teatro e Videogiochi. Dall'avatara agli avatar".
Eppure, Jupiter & Mars è molto più della somma delle sue singole parti. É un’esperienza che regala agli sbalorditi spettatori innumerevoli suggestioni, tracciando i contorni di un futuro tanto ammaliante, quanto straniante, grottesco, tristemente verosimile.
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Jupiter & Mars può essere giocato anche senza PlayStation VR. L’esperienza resta comunque più che valida, ma si perde buona parte della magia[/caption]
La prima, grande qualità del videogioco va ricercata nella scelta dell’ambientazione, dei protagonisti, dei personaggi che incontrerete lungo questa epopea. PlayStation VR ben saldo sulla testa, sarete proiettati in un futuro distopico dove l’essere umano si è estinto e le terre sono state sommerse da un oceano senza fine.
Molluschi, alghe, pesci di ogni forma e tipo che incontrerete, esattamente come la coppia di delfini protagonisti dell’avventura, brillano di luci al neon, ipnotiche fonti di illuminazione che plasmano un firmamento subacqueo ammaliante, sorprendente, mozzafiato.
La bellezza di alcuni scorci vale da sola il prezzo del biglietto, soprattutto quando ci si ritrova a nuotare al fianco di giganteschi cetacei che riempiono lo schermo, ma il team di sviluppo è persino riuscito a confezionare una sountrack strepitosa, che accompagna favolosamente l’avventura, adeguandosi ottimamente all’azione.
Esplorazione, parola cardine attorno cui ruota il gameplay del gioco. Nei panni di uno dei due delfini, dovrete infatti immergervi in questi scenari da sogno a caccia di amici da aiutare, sbloccabili e meccanismi (iper)tecnologici da mettere a tacere per sempre.
Non c’è una mappa con cui orientarsi, ma il level design non è particolarmente intricato, sebbene alcuni collezionabili siano davvero ben nascosti. Latitano i nemici e anche i pochi enigmi che ostacoleranno il cammino non impegneranno particolarmente la vostra materia grigia.
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Nei panni di Jupiter potrete avvalervi del sonar per muovervi negli scenari più bui e rivelare gli elementi con cui potrete interagire. Inoltre potrete eliminare alcuni ostacoli grazie alla collaborazione di Mars[/caption]
Bisogna essere inclini ad un certo tipo d’esperienza, insomma, consapevoli che l’anima della produzione non risiede nelle sue meccaniche ludiche e che bisogna chiudere un occhio su alcuni scivoloni tecnici, nonché su una grafica che soprattutto sul modello classico di PlayStation 4 cede il fianco all’aliasing.
Se la realtà virtuale non ha ancora trovato un pieno compimento dal punto di vista prettamente ludico, non c’è dubbio che sia in grado di offrire alla sua audience esperienze emozionanti e sorprendenti. Jupiter & Mars fa parte di questo sempre più nutrito gruppo di produzioni.
Se amate la fantascienza e i mondi post-apocalittici per nulla scontati, resterete a bocca aperta più di una volta.