Lanterna Verde 1, la recensione
Abbiamo recensito per voi il primo numero di Lanterna Verde targato Rinascita, edito da RW Edizioni - Lion Comics
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Come già successo negli altri albi di Rinascita, anche Lanterna Verde contiene due storie che fungono da prologo a quello che verrà pubblicato nei prossimi mesi. Il compito di questi racconti è infatti quello di offrire a lettori vecchi e nuovi (soprattutto quest'ultimi) un ideale punto di ingresso nell'Universo DC: un inizio che non rinneghi il passato, che non vada a cancellare quanto letto durante il reboot de I Nuovi 52, ma che guardi al futuro consapevole del grande retaggio che personaggi come Hal Jordan possiedono. E proprio la prima Lanterna Verde della Terra è il protagonista di Forgiato, episodio tratto da Hal Jordan and the Green Lantern Corps: Rebirth, con cui si apre l'albo.
Non facile il compito di Venditti, che ha dovuto condensare in poche pagine anni densi di avvenimenti; non a caso, soprattutto nella sua prima fase, la narrazione procede con un incedere lento ed è ricca di didascalie al fine di aiutare il lettore nella comprensione degli eventi. Decisamente più scorrevole la seconda metà, quando riusciamo a intravedere le linee guida sulle quali l'autore svilupperà la serie: la forza di volontà che da sempre caratterizza chi indossa l'anello torna a vibrare forte grazie a un Hal Jordan, pronto a riprendere il suo status quo e il suo ruolo nel Corpo. È lui il protagonista assoluto, e le premesse che lo spingono a compiere questa missione impossibile conquistano per la forza epica che riescono a trasmettere.
La storia può essere considerata anche come un punto d'incontro con la serie dedicata all'ex Lanterna Verde scritta da Cullen Bunn. Il suo estremo sacrificio per difendere la Terra l'ha spinto a esaurire tutte le forze trasformandolo nella pallida versione di se stesso. Ma conosciamo l'orgoglio che da sempre caratterizza il personaggio e siamo pronti a scommettere sul ruolo che Sinestro avrà nel prosieguo della serie.
Protagonisti di Lanterne Verdi: Rinascita, invece, sono i più recenti acquisti del Corpo per il settore della Terra, ovvero Simon Baz e Jessica Cruz, entrambi creati da Geoff Johns, eccezionalmente ai testi di questo prologo insieme a Sam Humphris. Il nostro pianeta è nel mirino di una minaccia misteriosa e tocca proprio a Simon e Jessica unire le forze per provare a fermare ogni velleità di distruzione. I due, guidati dal loro mentore, dovranno imparare a coesistere e operare spalla a spalla, perché il fallimento della loro missione porterebbe alla distruzione della Terra.
La storia di Humphries e Johns offre un ottimo scorcio sulla vita di Simon e Jessica, sulle problematiche che contraddistinguono le loro esistenze (la difficoltà d'integrazione del primo, le paure e le paranoie della seconda) e conferma una forma di racconto che in questi prologhi targati Rinascita ha funzionato e acceso l'interesse dei lettori. Le matite sono ancora di Van Sciver, coadiuvato da Ed Benes, a rendere omogenea la parte grafica dell'albo assestandola su livelli qualitativi alti.