Legends of Tomorrow 3x14, "Amazing Grace": la recensione
La nostra recensione del quattordicesimo episodio della terza stagione di Legends of Tomorrow, intitolato "Amazing Grace"
L'improvvisa apparizione del sesto misterioso e potentissimo totem, infatti, porta i protagonisti a incontrare un Elvis Presley agli inizi della sua carriera. Senza saperlo, però, il Re del Rock è entrato in possesso del Totem della Morte, evento che potrebbe radicalmente cambiare la sua storia, così come quella di un intero e seminale genere musicale.
Legends è anche questo, lo sappiamo bene. Quello che manca a questo capitolo della storia è il guizzo vincente che ne ha contraddistinti altri. L'episodio è dunque indubbiamente suggestivo, ma anche abbastanza piatto, a causa di una storia con premesse vincenti che non sono pienamente sfruttate. Se da un lato è curioso immaginare come la nascita di un mito della storia moderna possa essere stata legata, se non condizionata, da una vicenda sovrannaturale ed esoterica - non così distante dalla realtà, ci ritorniamo dopo - dall'altro il secondo e terzo atto della trama sono pesantemente condizionati da un calo evidente in fase di scrittura, e quindi anche di ritmo.
Non siamo sicuri che la storyline principale di questa stagione, quella legata ai sei Totem e al demone Mallus, sia un bene per lo show, dato che finora sembra rappresentare il classico "freno a mano tirato" che ne condiziona l'andamento.
È un dato storico che Elvis Presley abbia avuto un gemello di nome Jesse, morto alla nascita. Così come è altrettanto vero che sono in molti ad aver dichiarato come il celebre Re del Rock credesse davvero di essere costantemente accompagnato dallo spirito del fratello, quasi come fosse un angelo custode, tanto da rivolgergli la parola di frequente, anche davanti ad altre persone, come se fosse presente al suo fianco.
Il titolo dell'episodio cita ovviamente la canzone Amazing Grace, uno dei più famosi inni cristiani, composto nel 700 circa. Se siete interessati all'origine di questo brano, vi raccomandiamo il film Amazing Grace (2006) di Michael Apted. Tra le tantissime versioni della canzone, c'é anche quella registrata da Elvis nel 1972, che è anche uno dei suoi maggiori successi.
Mick ha ovviamente chiamato il suo ratto Axl in onore di Axl Rose, in onore del frontman dei Guns N' Roses. Il nome dell'animale diventa poi Josh Groban, cantautore di musica classica e pop.
Infine, nell'episodio sono menzionati i celebri videgame Pac-Man e Guitar Hero, oltre alla serie TV cult Friends.